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Permesso di soggiorno smarrito: che cosa fare

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Pubblicato il 2 Novembre 2022 · Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2026 · Fabrizio Mendola

Permesso di soggiorno smarrito? tutto quello da sapere

Permesso di soggiorno smarrito

Punti chiave

In sintesi

  • Denuncia immediata: in caso di smarrimento o furto del permesso di soggiorno, bisogna presentare subito denuncia presso Polizia o Carabinieri e conservare la ricevuta.
  • Richiesta del duplicato: con la denuncia e il passaporto ci si reca allo Sportello Amico delle Poste per compilare il kit postale (Modulo 1) e chiedere il duplicato.
  • Documenti e costi: servono la fotocopia del passaporto, la denuncia, una marca da bollo da 16 €, e i pagamenti di 30,46 € per il permesso elettronico e 30 € per la pratica postale (totale €76,46; il contributo non è dovuto).
  • Tempi e monitoraggio: dopo l’invio del kit, si può seguire lo stato della pratica sul Portale Immigrazione o sul sito della Polizia di Stato fino alla convocazione in Questura per la fotosegnalazione e il ritiro; i tempi variano da Questura a Questura.
  • Motivi validi per il duplicato: il duplicato può essere richiesto solo per furto, smarrimento o danneggiamento del permesso di soggiorno. Se il permesso smarrito è anche scaduto o in scadenza, si chiede il rinnovo.

Da sapere: per il duplicato non si paga il contributo previsto per rilascio e rinnovo: restano marca da bollo (€16,00), servizio postale (€30,00) e permesso elettronico (€30,46). Dal 22 maggio 2026 (D.Lgs. 83/2026) il termine generale entro cui la Questura deve concludere i procedimenti sul permesso di soggiorno è di 90 giorni, anche se, i tempi reali variano a seconda della Questura competente.

Il permesso di soggiorno consente il soggiorno degli stranieri extracomunitari nel territorio della Repubblica italiana per un periodo di tempo che può variare, nei limiti e alle condizioni previste dalla legge.

La disciplina di riferimento è contenuta nel Decreto Legislativo n. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione, T.U.I.) e nel d.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 (Regolamento attuativo), come modificati nel tempo.

Si tratta di un documento estremamente importante: può capitare di smarrirlo o subirne il furto. Vediamo, passo passo, cosa fare se ci si ritrova in una situazione simile.

 

 

  • Indice articolo
  • Cosa fare quando si perde il permesso di soggiorno
  • Smarrimento vs Furto: ci sono differenze di procedura?
  • Cosa succede dopo la denuncia di smarrimento?
  • Dopo quanto tempo è possibile riavere il permesso di soggiorno
  • E se trovo il permesso dopo aver fatto denuncia?
  • Quanto costa il duplicato del permesso di soggiorno?
  • Posso lavorare o viaggiare con ricevuta del duplicato?
  • Cosa portare in Questura per il fotosegnalamento
  • Quando può essere richiesto il duplicato del permesso di soggiorno
  • Link esterni di approfondimento
  • Vuoi una consulenza legale?

 

Cosa fare quando si perde il permesso di soggiorno

  • Fai subito la denuncia di smarrimento o furto presso Polizia di Stato o Carabinieri e conserva la ricevuta.
  • Con la denuncia e il passaporto (o documento equipollente) vai allo Sportello Amico dell’Ufficio Postale: richiedi il duplicato usando il kit postale Modulo 1 (Mod. 209).
  • Nel kit indica che si tratta di duplicato per furto/smarrimento/deterioramento e allega:
    • fotocopia completa del passaporto (pagine utili);
    • fotocopia della denuncia presentata alle Forze dell’Ordine;
    • marca da bollo da €16 applicata sul modulo;
    • pagamenti: €30,46 per il permesso elettronico (PSE) + €30 per spedizione/pratica postale.

 

Smarrimento vs Furto: ci sono differenze di procedura?

In pratica, sia per smarrimento che per furto la procedura è la stessa, ma la natura della denuncia cambia leggermente:

Smarrimento (denuncia di perdita):

  • Dichiara che hai perso il permesso per cause tue (distrazione, perdita in strada, etc.)
  • Nessuna responsabilità di terzi
  • Comunque valida per richiedere il duplicato
  • Non ha conseguenze penali

Furto (denuncia di furto):

  • Dichiara che il permesso è stato rubato/sottratto
  • Responsabilità attribuita a terzi
  • Comunque valida per richiedere il duplicato
  • Avvia un fascicolo di polizia giudiziaria
  • Potrebbero chiederti di partecipare a controlli successivi se si rintraccia il documento

Consiglio pratico: Se hai dubbio tra smarrimento e furto, dichiara la verità: se lo hai perso, non trasformarlo artificialmente in furto. Se invece è stato effettivamente rubato, comunica ai carabinieri/polizia circostanze, luogo, ora e tutte le informazioni che possano tornare utili alle forze dell’ordine. Entrambi i casi permettono di chiedere il duplicato.

 

Cosa succede dopo la denuncia di smarrimento?

Una volta fatta la denuncia presso Polizia o Carabinieri, la procedura non è conclusa: è solo il primo passo. Da quel momento, il tuo vecchio permesso viene considerato ufficialmente non più valido, quindi non potrà essere utilizzato in nessun caso, anche se lo ritrovi il giorno dopo.

La denuncia diventa il tuo documento principale temporaneo: serve per dimostrare che non sei in possesso del permesso non per colpa tua, ma per smarrimento o furto. Ed è proprio grazie a questa che puoi avviare la richiesta di duplicato.

Dopo la denuncia, devi muoverti abbastanza velocemente:

  • vai in Posta con il kit per richiedere il duplicato
  • conserva sempre la ricevuta della denuncia (ti verrà chiesta più volte)
  • prepara tutti i documenti necessari per evitare rallentamenti

Nel frattempo, la tua posizione in Italia rimane regolare, a condizione che il permesso fosse valido al momento dello smarrimento.

In pratica: la denuncia ti tutela mentre rifai il permesso, ma conviene avviare la pratica il prima possibile per tornare in una situazione completamente stabile.

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Dopo quanto tempo è possibile riavere il permesso di soggiorno

Dopo l’invio del kit, l’operatore delle Poste rilascia la ricevuta con i codici per accedere al Portale Immigrazione e monitorare la pratica. I tempi variano in base alla Questura competente; il termine generale previsto dalla legge per i procedimenti sul permesso di soggiorno è di 90 giorni.

Riceverai poi un avviso di convocazione in Questura per il fotosegnalamento (impronte digitali e fotografia). Durante questa convocazione devi portare:

  • Documento di identità valido (passaporto o carta d’identità)
  • Ricevuta della domanda di duplicato
  • 4 fototessere – salvo diversa indicazione della Questura
  • Ricevuta della denuncia (di smarrimento/furto)

Successivamente, verrai convocato di nuovo per il ritiro del duplicato.

Per verificare lo stato della pratica in tempo reale:

  • Portale Immigrazione – area pratica
  • Polizia di Stato – Controlla online il permesso

 

E se trovo il permesso dopo aver fatto denuncia?

Capita più spesso di quanto si pensi. Se trovi il permesso giorni o settimane dopo aver presentato denuncia, non puoi semplicemente “riprendere” a usare il vecchio permesso.

Ecco cosa devi fare:

Step 1: Verificare se la denuncia è stata già registrata

  • Contatta la Questura di competenza e comunica che hai trovato il documento
  • Chiedi se la denuncia ha già bloccato il vecchio permesso nel sistema

Step 2: Due scenari possibili

Scenario A – Se la domanda di duplicato non è ancora stata inoltrata:

  • Puoi ritirare la denuncia (in alcuni casi)
  • Recupera il vecchio permesso e fai controllare alla Questura che sia ancora valido
  • Se è valido, puoi continuare a usarlo normalmente

Scenario B – Se la domanda di duplicato è già stata inoltrata:

  • Non puoi annullare la procedura così facilmente
  • Il vecchio permesso rimarrà “bloccato” nel sistema anche se lo trovi
  • Devi continuare con la procedura del duplicato fino al termine
  • Una volta ricevuto il nuovo permesso, puoi informare la Questura del ritrovamento del vecchio

Consiglio importante: Non ignorare il duplicato in corso: la denuncia e la domanda risultano già registrate. Contatta direttamente la Questura, che ti indicherà cosa fare nel tuo caso specifico.

 

Quanto costa il duplicato del permesso di soggiorno?

Il costo del duplicato del permesso di soggiorno è più contenuto rispetto a quello di un rilascio o rinnovo, ma non è gratuito.

Le spese principali sono queste:

  • €16,00 per la marca da bollo
  • €30,00 per la spedizione e gestione della pratica allo sportello postale
  • €30,46 per la produzione del permesso elettronico (PSE)

In totale: €76,46.

A differenza del rinnovo, non si paga il contributo variabile (quello da 40€, 50€ o 100€ in base alla durata del permesso). Questo perché il duplicato non è un nuovo titolo, ma semplicemente una copia del documento già esistente. Lo stesso vale per il duplicato del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

Costi aggiuntivi possibili:

  • Se affidi la pratica a un CAF, patronato o consulente: potrebbe essere richiesto un compenso (molti offrono il servizio base gratuitamente)
  • Il costo delle fototessere, se non le hai già

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Posso lavorare o viaggiare con ricevuta del duplicato?

Con la ricevuta del duplicato puoi lavorare tranquillamente e senza preoccupazioni. Per quanto riguarda il viaggiare, la situazione è leggermente diversa perchè permesso di soggiorno e ricevuta del duplicato non sono la stessa cosa.

Per lavorare, la ricevuta del duplicato è generalmente sufficiente. Se il permesso di soggiorno era valido al momento dello smarrimento e hai già avviato la procedura, puoi continuare a lavorare regolarmente. Il datore di lavoro, di solito, accetta la ricevuta insieme alla denuncia come prova della tua posizione regolare.

Per viaggiare, invece, bisogna essere molto più prudenti. La ricevuta non è un documento valido per l’espatrio. Quindi:

  • non puoi usarla per uscire e rientrare liberamente dall’Italia
  • non sostituisce il permesso fisico in aeroporto o alla frontiera
  • rischi seri problemi se provi a viaggiare fuori dal Paese

Finché non hai ritirato il duplicato, il viaggio all’estero è da evitare. La tolleranza per il viaggio diretto nel Paese d’origine, spiegata nella guida al permesso di soggiorno scaduto, riguarda la ricevuta di rinnovo presentata insieme al permesso scaduto: con la sola ricevuta del duplicato non hai un permesso da esibire alla frontiera. Se invece il permesso lo hai perso mentre eri già all’estero, per rientrare devi chiedere al consolato italiano il visto di reingresso.

 

Cosa portare in Questura per il fotosegnalamento

Quando ricevi l’avviso di convocazione per il fotosegnalamento, assicurati di portare tutti questi documenti. Dimenticarne uno potrebbe significare rimandare l’appuntamento di settimane:

DocumentoDettagliObbligatorio?
Documento di identitàPassaporto o carta d’identità valida Sì
Ricevuta domanda duplicatoRicevuta dalla Posta (numero progressivo) Sì
Ricevuta denunciaRicevuta di smarrimento/furto da Polizia/Carabinieri Sì
Fototessere4 fototessere recenti (o il numero indicato nella convocazione) Sì
Modulo 209Copia del kit compilato (facoltativo ma consigliato) Consigliato
Codice fiscaleTessera o fotocopia Consigliato

Nota importante: L’avviso di convocazione dalla Questura specifica esattamente cosa portare. Leggi bene la lettera: alcune Questure richiedono documenti aggiuntivi.

 

Quando può essere richiesto il duplicato del permesso di soggiorno

In genere è possibile avviare l’iter sopra descritto per ottenere il duplicato del permesso di soggiorno per tre ragioni: in caso di furto del permesso di soggiorno, in caso di perdita o di smarrimento dello stesso, oppure in caso di danneggiamento.

In genere si parla di danneggiamento del permesso di soggiorno quando quest’ultimo perde le sue proprietà fisiche a causa di un fattore esterno (si pensi al permesso di soggiorno danneggiato dalla pioggia, dall’umidità, da usura prolungata, oppure da un altro fattore climatico o accidentale).

Non è possibile richiedere il duplicato per:

  • Semplice “usura” da uso ordinario (a meno che sia davvero grave)
  • Desiderio di cambiare il permesso per ragioni estetiche
  • Estensione della durata (per quello serve il rinnovo)

Permesso smarrito e anche scaduto? Se il permesso perso è già scaduto o sta per scadere, non si chiede il duplicato ma il rinnovo, allegando la denuncia di smarrimento o furto. Tempi e regole sono spiegati nella guida al rinnovo del permesso scaduto.

 

Link esterni di approfondimento

  • D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. Immigrazione) – Normattiva
  • Modulo 1 – Mod. 209 (duplicato) – PDF ufficiale
  • Portale Immigrazione – Duplicato del permesso (documenti richiesti)
  • Portale Immigrazione – Tabelle costi

 

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Faq principali

Fai denuncia a Polizia/Carabinieri e richiedi il duplicato allo Sportello Amico (kit postale Modulo 1/Mod. 209), allegando copia della denuncia e del passaporto; paga €76,46 tra marca da bollo, permesso elettronico e spese postali (per il duplicato il contributo non è dovuto) e attendi la convocazione in Questura per impronte/foto. Se il permesso smarrito è anche scaduto o in scadenza, devi chiedere il rinnovo e non il duplicato.
Servono: denuncia di smarrimento/furto, passaporto (copia), marca da bollo €16, €30,46 per stampa PSE e €30 per spedizione kit (totale €76,46). In Questura al fotosegnalamento: documento valido, ricevuta domanda, ricevuta denuncia, 4 fototessere (o il numero indicato nella convocazione).
Lavoro: sì, se il permesso era valido al momento dello smarrimento e hai avviato la procedura; la ricevuta della domanda e la denuncia dimostrano la tua posizione regolare. Viaggi: la ricevuta del duplicato non è un documento valido per l’espatrio, quindi è meglio non viaggiare all’estero fino al ritiro del nuovo permesso. Se hai perso il permesso mentre eri già all’estero, per rientrare serve il visto di reingresso rilasciato dal consolato italiano.
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Avv. Fabrizio Mendola

Avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Assistenza su protezione internazionale, colloquio in Commissione Territoriale, rigetti e ricorsi.

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