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Giuramento per cittadinanza italiana

Ti trovi qui: Home / Articoli / Giuramento per cittadinanza italiana

Pubblicato il 18 Agosto 2022 · Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2026 · Fabrizio Mendola

Giuramento cittadinanza italiana 2026: termine di 6 mesi, procedura, costi, documenti

Giuramento per cittadinanza italiana

Punti chiave

In sintesi

  • Termine critico: 6 mesi — dalla notifica del decreto di concessione hai 6 mesi per prestare giuramento (art. 10 L. 91/1992). Se il termine scade, il decreto non ha effetto e occorre presentare una nuova domanda.
  • Formula da pronunciare — “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”, davanti all’ufficiale di stato civile.
  • Dove: Comune (Italia) o Consolato (estero) — se risiedi in Italia, al Comune di residenza; se risiedi all’estero, al Consolato italiano competente.
  • Documenti essenziali — decreto di concessione e avviso di avvenuta ricezione della notifica, passaporto, permesso di soggiorno; alcuni Comuni chiedono anche atto di nascita e di matrimonio per la trascrizione.
  • Costi 2026 — di regola una o due marche da bollo da €16, secondo il Comune. Appuntamento da prenotare presso il Comune.

Aggiornamento 2026: Il termine resta di 6 mesi dalla notifica del decreto (art. 10 L. 91/1992). Il decreto viene notificato in digitale tramite la piattaforma SEND (notifiche digitali della Pubblica Amministrazione), con avviso via PEC, email o App IO. Dal 2025 i figli minori conviventi di chi presta giuramento diventano italiani solo se risiedono legalmente in Italia da almeno 2 anni, o dalla nascita (art. 14 L. 91/1992, modificato dalla L. 74/2025).

In Italia esistono svariati metodi di acquisto della cittadinanza. Alcuni operano automaticamente, altri invece su richiesta dell’interessato: il quadro completo è nella guida alla cittadinanza italiana per stranieri.

Nei casi di concessione della cittadinanza (per residenza o per matrimonio), non è sufficiente che l’istruttoria termini positivamente e che l’autorità emetta il decreto: è fondamentale un ulteriore requisito cardine e inderogabile: il giuramento.

Senza giuramento, il decreto non ha effetto e la cittadinanza non si acquisisce. È un passaggio legale, non una mera formalità.

 

 

  • Indice articolo
  • Entro quanto è necessario effettuare il giuramento (6 mesi)
  • La formula ufficiale da pronunciare
  • Dove è necessario prestare il giuramento (Comune o Consolato)
  • Procedura step-by-step: come prestare giuramento
  • Checklist: documenti da portare al giuramento
  • Quanto costa il giuramento
  • Chi riceve il giuramento (Ufficiale di Stato Civile, Consolato)
  • Scenario: cosa succede se non giuro entro 6 mesi?
  • Scenario: posso mandare procuratore se sono all’estero?
  • Da quando sono ufficialmente cittadino italiano?
  • Posso cambiare idea e rinunciare a cittadinanza?
  • L’aiuto di un avvocato è importante
  • Link esterni di approfondimento
  • Vuoi una consulenza legale?

 

Entro quanto è necessario effettuare il giuramento (6 mesi)

L’interessato ha 6 mesi di tempo per prestare il giuramento dinanzi agli organi competenti. Il termine decorre dalla notifica del decreto di concessione della cittadinanza (art. 10 L. 91/1992).

Il giuramento NON è una mera formalità né un residuo storico: è un requisito legale essenziale. Se l’interessato non lo effettua entro il termine:

  • Il decreto di concessione non ha effetto
  • La cittadinanza NON si acquista
  • Sarà necessario presentare una nuova domanda, con tutta la documentazione
  • La legge non prevede proroghe del termine

SCADENZA CRITICA: Se il decreto ti viene notificato il 1° marzo 2026, devi giurare entro il 1° settembre 2026. Prenota l’appuntamento in Comune appena ricevi la notifica: gli appuntamenti vengono fissati in ordine di richiesta.

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La formula ufficiale da pronunciare

Il giuramento da prestare dinanzi all’autorità competente è previsto dall’art. 10 L. 91/1992 ed è identico per tutti:

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato“

Modalità di pronuncia:

  • Pronuncia ad alta voce e in modo chiaro
  • Davanti all’Ufficiale di Stato Civile (se in Comune) o all’Autorità Consolare (se all’estero)
  • La formula è riportata nel verbale ufficiale di giuramento
  • Non è permesso parafrasare — deve essere la formula esatta

Cosa succede dopo:

  • Firmi il verbale di giuramento insieme all’ufficiale
  • Il Comune trascrive il decreto e il giuramento nei registri di stato civile
  • Dal giorno successivo sei cittadino italiano
  • Puoi chiedere carta d’identità e passaporto italiani

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Dove è necessario prestare il giuramento (Comune o Consolato)

Il giuramento si presta davanti all’ufficiale dello stato civile del Comune di residenza oppure, se risiedi all’estero, davanti all’autorità consolare del luogo di residenza (art. 23 L. 91/1992).

Se risiedi in Italia:

  • Rivolgiti al Comune di residenza (quello dove sei iscritto in anagrafe)
  • Specificamente all’Ufficio di Stato Civile o all’ufficio cittadinanza
  • Chiedi un appuntamento per “prestare giuramento di cittadinanza”, secondo le modalità indicate dal Comune (email, portale, sportello)
  • Entro e non oltre i 6 mesi dalla notifica del decreto

Se risiedi all’estero:

  • Rivolgiti all’Ambasciata o Consolato italiano competente per il luogo di residenza
  • Chiedi un appuntamento all’ufficio di stato civile consolare
  • Procedure, tempi ed eventuali costi variano da sede a sede: verifica sul sito del Consolato

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Procedura step-by-step: come prestare giuramento

Ecco la procedura completa per prestare giuramento presso il Comune (la procedura presso il Consolato è simile). Le fasi precedenti della pratica sono spiegate nelle 7 fasi della cittadinanza italiana.

STEP 1: Ricezione notifica decreto (GIORNO 0)

  • Ricevi la notifica del decreto di concessione della cittadinanza
  • La notifica è digitale, tramite la piattaforma SEND: ricevi un avviso via PEC, email o App IO e scarichi il decreto online
  • Scarica e conserva il decreto e l’avviso di avvenuta ricezione (con il codice IUN): i documenti restano disponibili per un periodo limitato
  • DALLA NOTIFICA PARTONO I 6 MESI

STEP 2: Contatta il Comune di residenza (SUBITO)

  • Contatta l’Ufficio di Stato Civile o cittadinanza del Comune di residenza
  • Indica il codice del decreto (K10 o K10/C), il codice IUN e la data di notifica
  • Molti Comuni fissano l’appuntamento via email o portale (verifica sito comunale)
  • Annota la data/ora dell’appuntamento

STEP 3: Raccolta documenti

  • Preparati: decreto stampato, avviso di avvenuta ricezione, passaporto, permesso di soggiorno, marche da bollo
  • Verifica con il Comune se servono altri documenti (per esempio atto di nascita o di matrimonio da trascrivere)
  • Segnala eventuali figli minori conviventi

STEP 4: Presentazione al Comune (GIORNO APPUNTAMENTO)

  • Presentati in Comune all’ora stabilita
  • Consegna i documenti all’Ufficiale di Stato Civile
  • L’ufficiale verifica documentazione e correttezza dati

STEP 5: Pronuncia del giuramento (STESSO GIORNO)

  • L’ufficiale ti invita a pronunciare la formula solenne
  • Pronuncia a voce alta: “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”
  • Firmi il verbale di giuramento

STEP 6: Trascrizione e registrazione

  • Il Comune trascrive decreto e verbale nei registri di stato civile
  • Per i figli minori conviventi che ne hanno i requisiti, il Comune registra l’acquisto della cittadinanza (può richiedere alcune settimane)

STEP 7: Richiesta documenti italiani

  • Chiedi la carta d’identità italiana presso il Comune
  • Chiedi il passaporto italiano presso la Questura
  • Il codice fiscale resta lo stesso che già possiedi
  • Se residente estero: iscriviti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero)

Consiglio pratico: Contatta il Comune appena ricevi la notifica, non a ridosso della scadenza: nei Comuni più grandi le date disponibili possono essere lontane.

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Checklist: documenti da portare al giuramento

Ecco i documenti che di regola servono al giuramento. Contatta il tuo Comune in anticipo per verificare se ne serve qualcuno in più (varia per comune):

DocumentoObbligatorio?Note
Decreto di concessione cittadinanza SÌ (ESSENZIALE)Stampato dalla piattaforma SEND
Avviso di avvenuta ricezione SÌ (ESSENZIALE)Con il codice IUN: prova la data di notifica
Passaporto SÌOriginale e fotocopia
Permesso di soggiorno SÌ (se presente)Originale e fotocopia
Marche da bollo da €16 SÌUna o due, secondo il Comune
Atto di nascita SE RICHIESTOLegalizzato o apostillato e tradotto, per la trascrizione
Atto di matrimonio SE RICHIESTOSe coniugato all’estero e non già trascritto in Italia
Procuratore NONon possibile; devi essere presente tu personalmente

Consiglio: Porta sempre documenti originali + fotocopie. Alcuni uffici richiedono una, altri l’altra. Meglio avere tutto con te!

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Quanto costa il giuramento

Il giuramento in Comune non ha una tariffa propria: si paga l’imposta di bollo, di regola con una o due marche da bollo da €16, secondo le indicazioni del singolo Comune. Alcuni Comuni chiedono una marca in più se devono trascrivere altri atti di stato civile; per i rifugiati alcuni ne chiedono una sola.

Importante: Controlla sul sito del tuo Comune quante marche da bollo servono e portale il giorno del giuramento. Se giuri all’estero, chiedi al Consolato eventuali costi.

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Chi riceve il giuramento (Ufficiale di Stato Civile, Consolato)

In Italia (presso il Comune):

  • Riceve il giuramento l’Ufficiale di Stato Civile del Comune
  • La funzione spetta al Sindaco, che di regola la delega a funzionari dell’ufficio di stato civile

All’estero (presso Ambasciata/Consolato):

  • Riceve il giuramento l’autorità consolare, che esercita le funzioni di ufficiale di stato civile
  • Contatta sempre il Consolato in anticipo per conoscere la procedura esatta

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Scenario: cosa succede se non giuro entro 6 mesi?

Domanda: “Il decreto di cittadinanza mi è stato notificato il 1° marzo 2026, ma mi è sfuggita la scadenza. È il 15 settembre 2026 e mi accorgo che avrei dovuto giurare entro il 1° settembre. Cosa faccio?”

Risposta: È una situazione seria. Ecco cosa succede:

Conseguenza immediata:

  • Il decreto di concessione non ha effetto
  • La cittadinanza NON è stata acquistata
  • Rimani con la cittadinanza precedente

Cosa devi fare:

  • SUBITO: fai verificare da un avvocato la data esatta della notifica e le eventuali circostanze che ti hanno impedito di giurare
  • Di regola, occorre presentare una nuova domanda di cittadinanza (stesso tipo: residenza o matrimonio), con nuova documentazione e nuovo contributo
  • Questa volta NON perdere il termine! Prenota il giuramento appena ricevi la notifica

Come evitarlo:

  • Controlla con regolarità PEC, email e App IO mentre la pratica è in corso
  • Segna la scadenza dei 6 mesi sul calendario
  • Prenota l’appuntamento in Comune subito dopo la notifica
  • Se stai per trasferirti all’estero, informati prima presso il Comune e il Consolato

AVVERTIMENTO: La legge non prevede proroghe del termine di 6 mesi. Non aspettare l’ultimo giorno: contatta il Comune subito dopo aver ricevuto il decreto!

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Scenario: posso mandare procuratore se sono all’estero?

Domanda: “Vivo in Brasile e ho ricevuto il decreto di cittadinanza italiana per matrimonio. Non posso venire in Italia entro 6 mesi. Posso mandare mio marito (che è italiano) al Comune in Italia a giurare al mio posto?”

Risposta: NO, non è possibile. Devi essere presente personalmente.

Perché non è permessa la procura:

  • Il giuramento è un atto personalissimo — non è delegabile
  • L’autorità deve verificare l’identità di chi giura
  • La formula è vincolante personalmente — è un impegno verso lo Stato

Cosa PUOI fare:

  • Se risiedi all’estero (come in questo caso): giura presso il Consolato italiano competente per il tuo luogo di residenza, senza tornare in Italia
  • Se risiedi in Italia ma sei temporaneamente all’estero: devi rientrare e giurare presso il tuo Comune entro i 6 mesi

Consiglio: Se vivi all’estero e ricevi il decreto, contatta subito il Consolato italiano del tuo Paese per conoscere tempi e procedure di giuramento.

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Da quando sono ufficialmente cittadino italiano?

Risposta precisa: Dal giorno successivo al giuramento.

NON dal giorno della notifica del decreto, né dal giorno della domanda: dal giorno dopo che hai pronunciato la formula davanti all’autorità competente.

Conseguenze legali dal giorno dopo il giuramento:

  • Sei ufficialmente cittadino italiano
  • Puoi richiedere passaporto e carta d’identità italiani
  • Puoi votare: il Comune provvede all’iscrizione nelle liste elettorali
  • Puoi partecipare ai concorsi pubblici riservati ai cittadini italiani
  • Hai diritto alla protezione consolare italiana all’estero
  • Se residente estero: iscriviti all’AIRE

Figli minori: i figli minori conviventi acquistano la cittadinanza dal giorno successivo al giuramento del genitore, purché risiedano legalmente in Italia da almeno 2 anni continuativi o dalla nascita (art. 14 L. 91/1992, come modificato nel 2025). La convivenza non si esaurisce nella sola iscrizione anagrafica allo stesso indirizzo.

Cosa fare subito dopo il giuramento:

  1. Conserva la copia del verbale di giuramento
  2. Chiedi al Comune il certificato di cittadinanza, quando la trascrizione è completata
  3. Richiedi la nuova carta d’identità italiana (presso Comune)
  4. Richiedi il passaporto italiano (presso Questura)
  5. Se residente estero: iscriviti all’AIRE

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Posso cambiare idea e rinunciare a cittadinanza?

Risposta: prima del giuramento basta non giurare; dopo, la rinuncia è possibile solo in casi precisi.

Prima del giuramento (entro 6 mesi):

  • Se non presti giuramento entro 6 mesi, il decreto non ha effetto
  • Rimani con la tua cittadinanza precedente
  • Non serve alcuna dichiarazione formale di rinuncia

Dopo il giuramento:

  • Sei cittadino italiano a tutti gli effetti
  • Puoi rinunciare alla cittadinanza italiana solo se possiedi un’altra cittadinanza e risiedi, o stabilisci la residenza, all’estero (art. 11 L. 91/1992)
  • La rinuncia si dichiara all’ufficiale di stato civile o al Consolato: vedi la guida a perdita e riacquisto della cittadinanza italiana

Se hai dei dubbi PRIMA di giurare, per esempio sugli effetti sulla tua cittadinanza d’origine, è il momento di consultare un avvocato. Vedi anche la guida sui vantaggi della doppia cittadinanza.

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L’aiuto di un avvocato è importante

Il procedimento amministrativo per acquistare la cittadinanza italiana, e in particolare il giuramento, può rivelarsi insidioso se non conosci i dettagli legali.

Un avvocato esperto nel settore dell’immigrazione e della cittadinanza può:

  • Guidarti su quali documenti preparare per il giuramento
  • Seguirti nei termini e scadenze (6 mesi dalla notifica)
  • Verificare la situazione dei figli minori conviventi
  • Risolvere problemi se il Comune richiede documentazione aggiuntiva
  • Assisterti se la scadenza si avvicina o è stata superata

È consigliabile avere al proprio fianco un avvocato specializzato, come i partner della piattaforma Avvocati per Stranieri, per concludere la procedura di concessione della cittadinanza in modo semplice, veloce e privo di errori.

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Link esterni di approfondimento

  • Legge 91 del 1992 (Cittadinanza italiana – Normattiva)
  • SEND – Piattaforma notifiche digitali (per scaricare il decreto)
  • Ministero dell’Interno – Cittadinanza italiana

 

Vuoi una consulenza legale?

Avvocati per Stranieri è al tuo fianco con i nostri avvocati partner specializzati, pronti ad ascoltarti e ad assisterti nelle tue pratiche di cittadinanza.

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Faq principali

Dalla notifica del decreto hai 6 mesi di tempo per prestare il giuramento davanti all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza (o al Consolato, se risiedi all’estero). Se non giuri entro il termine, il decreto non ha effetto e dovrai presentare una nuova domanda. La legge non prevede proroghe: prenota l’appuntamento appena ricevi la notifica.
La formula ufficiale, prevista dall’art. 10 L. 91/1992, è: «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato». Va pronunciata ad alta voce davanti all’Ufficiale di Stato Civile (o all’Autorità Consolare) e riportata nel relativo verbale di giuramento. Non è permesso parafrasare: deve essere la formula esatta.
Sei cittadino italiano dal giorno successivo al giuramento. Da quel momento puoi chiedere carta d’identità e passaporto italiani e, se risiedi all’estero, l’iscrizione all’A.I.R.E. I figli minori conviventi diventano italiani dallo stesso giorno, se risiedono legalmente in Italia da almeno 2 anni o dalla nascita. Conserva la copia del verbale di giuramento.
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Avv. Fabrizio Mendola

Avvocato partner esperto in diritto dell’immigrazione e della cittadinanza. Assiste i clienti nelle domande di cittadinanza, nei solleciti e nei ricorsi contro il diniego.

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