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Nulla osta per assunzioni lavoratori stranieri

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Gennaio 26, 2023 by Fabrizio Mendola

Articolo aggiornato il: maggio 2026

Nulla osta: presupposti per il rilascio, procedura e tempistiche

Nulla osta per assunzioni lavoratori stranieri

Punti chiave

In sintesi

  • Requisiti del datore di lavoro — servono reddito adeguato, alloggio per il lavoratore, proposta di contratto e verifica dell’indisponibilità di lavoratori presenti in Italia.
  • Domanda telematica obbligatoria — la richiesta va inviata online sul Portale ALI del Ministero Interno, che valuta le condizioni e rilascia il nulla osta.
  • Tempistiche previste dalla legge — 60 giorni per lavoro subordinato e 20 per lavoro stagionale (2026-2028), salvo integrazioni documentali che fanno ripartire i termini.
  • Gestione di ritardi o casi particolari — i termini non sono perentori, lo SUI può impiegare più tempo; per il lavoro stagionale può operare il silenzio assenso se ricorrono le condizioni.
  • Supporto per procedere correttamente — utile l’assistenza di un legale per gestire portale, requisiti, tempistiche e verificare le novità del decreto flussi 2026-2028.

Aggiornamento 2026: Nel 2026 è in vigore il decreto flussi triennale 2026-2028 (non più annuale). Tempi: 60 giorni lavoro non-stagionale, 20 giorni stagionale. Portale ALI è stato ulteriormente digitalizzato (L. 187/2024). Procedure e requisiti rimangono sostanzialmente invariati rispetto ai trienni precedenti.

Il nulla osta per il lavoro subordinato di lavoratori stranieri è un atto amministrativo con cui un datore di lavoro che ne fa richiesta può assumere un lavoratore residente all’estero in maniera regolare.

È disciplinato dal c.d. Decreto Flussi, che attualmente per il periodo 2026-2028 stabilisce le quote di ingressi in Italia per fini lavorativi e indica i tempi per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro.

Ciò significa, in parole povere, che l’ingresso nel territorio della Repubblica di lavoratori stranieri può avvenire solo nei limiti e nei modi previsti dalla legge.

 

 

  • Indice articolo
  • Presupposti per il rilascio del nulla osta
  • Tabella: Stagionale vs Non-stagionale
  • Verifica dell’indisponibilità al Centro per l’Impiego
  • Documenti necessari per la domanda
  • Procedura: Come presentare la domanda sul Portale ALI
  • Timeline: Dal nulla osta al visto e all’ingresso
  • Quanto tempo ci vuole
  • Cosa fare se la domanda viene rigettata
  • Link esterni di approfondimento
  • Vuoi una consulenza legale?

 

Presupposti per il rilascio del nulla osta

Per quanto concerne i presupposti necessari e sufficienti per poter richiedere ed ottenere il nulla osta al lavoro subordinato, è bene precisare fin da subito che essi, in astratto, possono variare.

Negli anni, infatti, vengono precisati nel decreto flussi; tuttavia, in generale risultano essere sempre i medesimi.

In primis, il datore di lavoro deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Reddito minimo: Dimostrare una capacità economica adeguata per sostenere il lavoro (importo varia annualmente, consulta il decreto flussi 2026-2028)
  • Sistemazione alloggiativa: Disporre di un alloggio idoneo dove il lavoratore straniero possa risiedere regolarmente
  • Proposta di contratto di soggiorno: Presentare un contratto con elementi essenziali (prestazioni, orario, livello, inquadramento secondo CCNL applicabile)
  • Impegno viaggio di ritorno: Dichiarare l’impegno al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel proprio Paese d’origine in caso di allontanamento
  • Dichiarazione motivi ostativi: Attestare l’assenza di motivi ostativi all’ingresso del lavoratore (es. no condanne per sfruttamento, no irregolarità gravi)

Inoltre, il datore di lavoro, prima di richiedere il nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione, deve attivare presso il Centro per l’Impiego competente una procedura per la verifica dell’indisponibilità di un lavoratore presente sul territorio nazionale, ai sensi dell’art. 22, comma 2, del Testo Unico sull’Immigrazione.

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Tabella: Stagionale vs Non-stagionale

Capire la differenza tra i due regimi è fondamentale. Ecco un confronto chiaro:

AspettoLavoro Non-StagionaleLavoro Stagionale
DurataContratto a tempo indeterminato o determinato > 8 mesiContratto stagionale, generalmente 3-6 mesi
Verifica indisponibilità Obbligatoria (Centro Impiego) Non obbligatoria per alcuni settori
Termini rilascio nulla osta60 giorni da richiesta completa20 giorni da richiesta completa
Silenzio assenso No Sì (se condizioni soddisfatte)
Validità nulla osta6 mesi per ingresso6 mesi per ingresso
Settori tipiciIndustria, servizi, edilizia, sanitàAgricoltura, turismo, alberghiero
Costo medioDipende da dimensioni aziendaGeneralmente più basso

Nota: Il regime del silenzio assenso per stagionali si applica solo se il lavoratore era già stato autorizzato l’anno precedente presso lo stesso datore e ha rispettato i vincoli del permesso.

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Verifica dell’indisponibilità al Centro per l’Impiego

Cosa significa?

Prima di poter richiedere il nulla osta per un lavoratore straniero (nel caso di lavoro non stagionale), il datore di lavoro deve dimostrare che non ci sono lavoratori disponibili in Italia per quella posizione. È una procedura di “mercato del lavoro interno” che protegge gli occupati nazionali.

Come funziona:

  • Il datore di lavoro si presenta presso il Centro per l’Impiego territoriale (provincia dove opera l’azienda)
  • Dichiara il tipo di lavoro, la mansione, il livello di inquadramento, il reddito offerto
  • Il Centro verifica per un periodo (solitamente 15-30 giorni) se ci sono candidati disponibili
  • Se non vengono trovati candidati idonei, il Centro rilascia una dichiarazione di indisponibilità
  • Il datore di lavoro allega questa dichiarazione alla domanda di nulla osta

Tempistiche: La procedura richiede tipicamente 15-30 giorni. È consigliabile iniziarla almeno 60-90 giorni prima di presentare la domanda di nulla osta, per evitare ritardi.

Consiglio pratico: Non attendere l’ultimo momento. Se il Centro per l’Impiego non trova candidati, puoi subito procedere con il nulla osta. Se ne trova, avrai tempo per valutare. Pianifica con anticipo.

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Documenti necessari per la domanda

Per presentare una domanda di nulla osta completa e corretta, è fondamentale disporre di tutta la documentazione richiesta. Ecco una checklist completa:

Documenti del datore di lavoro:

  • Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto)
  • Certificato storico di iscrizione alla Camera di Commercio (o Visura aggiornata)
  • Bilancio d’esercizio e Stato Patrimoniale (ultimi 2 anni disponibili)
  • Dichiarazione dei Redditi (CUD/730/Modello Redditi) (ultimi 2 anni)
  • DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) aggiornato
  • Certificato di non avere condanne (per sfruttamento, tratta, crimini gravi)

Documenti del lavoratore straniero:

  • Passaporto valido (scansione)
  • Dichiarazione di indisponibilità rilasciata dal Centro per l’Impiego (se non-stagionale)
  • Certificati di precedenti penali dal Paese d’origine (apostillati e tradotti)

Documenti contrattuali:

  • Proposta di contratto di soggiorno (modello ministeriale, compilato)
  • Proposta di contratto di lavoro (conforme al CCNL applicabile)
  • Documentazione alloggio: Contratto locazione, certificazione residenza, o documento proprietà
  • Documento Unico Lavoro 2026 (compilato, per lavoro dipendente)

Note importanti:

  • Tutti i documenti stranieri devono essere apostillati (certificato internazionale) e tradotti in italiano da traduttore certificato
  • Gli originali devono essere portati al momento della sottoscrizione del contratto in Italia
  • Conserva copie di tutto: comunicazioni, ricevute, upload al portale

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Procedura: Come presentare la domanda sul Portale ALI

La domanda di nulla osta si presenta esclusivamente in via telematica sul Portale ALI/Servizi del Ministero dell’Interno, nei termini fissati dal decreto flussi 2026-2028.

Step 1: Accedi al Portale ALI

  • Vai a: https://www.interno.gov.it/it/temi/cittadinanza-e-altri-diritti-civili/immigrazione
  • Cerca la sezione “Portale ALI” o “Servizi Immigrazione”
  • Accedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica), o CNS
  • Se non hai credenziali, richiedile prima (processo: 5-10 giorni)

Step 2: Compila il modulo di domanda

  • Seleziona “Nuova Domanda Nulla Osta”
  • Compila i campi dati datore: dati anagrafici, ragione sociale, partita IVA, settore
  • Compila i campi dati lavoratore: nome, cognome, data nascita, nazionalità, mansione richiesta
  • Carica tutta la documentazione in formato PDF o JPG (scansioni chiare)
  • Specifica se stagionale o non-stagionale
  • Se non-stagionale, allega la dichiarazione di indisponibilità del Centro Impiego

Step 3: Verifica e firma digitale

  • Rivedi tutto il form prima di inviare (controllo errori)
  • Sottoscrivi digitalmente con firma SPID/CIE/CNS
  • Riceverai un numero di ricevuta telematica (conservalo: è il numero pratica)

Step 4: Trasmissione allo Sportello Unico

  • La domanda è trasmessa automaticamente allo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI) della Prefettura competente
  • Il SUI riceve la pratica e inizia l’istruttoria
  • Puoi controllare lo stato online nel portale (accedi di nuovo, sezione “Il mio pratica”)

Attenzione: Controlla i periodi di apertura del portale fissati dal decreto flussi 2026-2028. Se perdi la finestra, dovrai aspettare l’anno prossimo (o il prossimo click day). Per ovviare a questo problema, contatta un avvocato del nostro studio, per avere sempre un contatto diretto e un aiuto in questa procedura.

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Timeline: Dal nulla osta al visto e all’ingresso

Ecco una timeline realistica di come procede la procedura dal rilascio del nulla osta fino all’ingresso del lavoratore in Italia:

FaseGiorni/MesiDove/ChiCosa succede
Istruttoria SUI60 giorni (non-stagionale) / 20 giorni (stagionale)Sportello Unico ImmigrazioneVerifica documenti, requisiti, normativa antitratta
Rilascio Nulla Osta1-2 giorniSUI comunica via emailNulla osta ufficiale, trasmissione al Consolato
Richiesta visto in Consolato20-40 giorniConsolato italiano Paese d’origineColloquio, verifica documenti, rilascio visto
Ingresso in ItaliaEntro 6 mesi da vistoFrontiera italianaLavoratore entra con visto per lavoro
Dichiarazione ingresso + Contratto soggiornoEntro 8 giorni da ingressoDatore telematico + SUI in presenzaSottoscrizione contratto, consegna kit Questura
Richiesta permesso soggiorno5-15 giorni (Questura)Questura localeRilascio permesso di soggiorno per lavoro
TOTALE MEDIO4-6 mesi (da istruttoria a permesso)Tutto il cicloLavoratore pronto al lavoro

Nota: I tempi variano. La fase più lunga è solitamente quella del Consolato (20-40 giorni). Se il nulla osta ritarda per integrazioni, tutto il ciclo si allunga.

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Quanto tempo ci vuole

Secondo quanto disciplinato dal Testo Unico sull’immigrazione, il tempo massimo per ottenere una risposta a seguito dell’invio della richiesta di nulla osta è di 60 giorni in caso di lavoro subordinato non stagionale (art. 22 comma 5) e 20 giorni per il lavoro subordinato stagionale (art. 24 comma 2).

Qualora la documentazione allegata dovesse risultare incompleta, oppure in caso di irregolarità sanabile, i termini decorrono dal momento della regolarizzazione e/o integrazione della documentazione.

Si tratta, però, di termini non perentori: lo Sportello Unico può impiegare anche più giorni senza sanzioni e/o effetti automatici. Tuttavia, se i termini vengono ampiamente superati senza giustificazione, è possibile ricorrere per silenzio amministrativo.

In caso di lavoro stagionale: L’articolo 24 comma 5 del Testo Unico Immigrazione prevede l’ipotesi del silenzio assenso, ma solo se ricorrono due condizioni:

  • Il lavoratore straniero deve essere stato già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro presso lo stesso datore
  • Il lavoratore deve essere stato regolarmente assunto e deve aver rispettato i vincoli del permesso di soggiorno

Quando si applica il silenzio assenso, non viene emesso ufficialmente il nulla osta ma il datore di lavoro può richiedere direttamente il visto di ingresso presso l’Autorità Consolare.

Accelerazioni normative: Il legislatore, con il D.L. 145/2024 (convertito in L. 187/2024), ha continuato a snellire l’iter per il rilascio tramite ulteriore digitalizzazione. Nel 2026 il sistema ALI è ancora più rapido rispetto ai periodi precedenti.

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Cosa fare se la domanda viene rigettata

Non tutte le domande vengono accolte. Se lo Sportello Unico rigetta il tuo nulla osta, hai diverse opzioni.

Step 1: Comprendi i motivi del rigetto

  • Lo SUI invia una comunicazione ufficiale con i motivi specifici del diniego
  • I motivi più comuni: documentazione incompleta, requisiti non soddisfatti, problemi datore di lavoro, motivi ostativi lavoratore
  • Leggi attentamente la comunicazione e identifica cosa è andato storto

Step 2: Valuta se la situazione è sanabile

  • Se il problema è documentazione mancante: recuperala e chiedi al SUI se è possibile un riesame
  • Se il problema è reddito insufficiente: valuta se aumentare la proposta salariale o verificare di nuovo i conti
  • Se il problema è il lavoratore (motivi ostativi): consulta un avvocato per capire se è sanabile

Step 3: Opzioni legali

  • Ricorso amministrativo: Entro 30 giorni dalla comunicazione di rigetto, puoi presentare un ricorso al Prefetto (livello gerarchico superiore al SUI)
  • Ricorso al TAR: Se il ricorso amministrativo non funziona, puoi ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni
  • Contatta un avvocato: Per casi complessi, l’assistenza legale è fondamentale per identificare i vizi della decisione

Attenzione ai termini: I termini per ricorrere sono brevi (30-60 giorni). Se vuoi ricorrere, agisci subito e non aspettare.

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Link esterni di approfondimento

  • Art. 22 D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione) – Lavoro non-stagionale
  • Art. 24 D.Lgs. 286/1998 – Lavoro stagionale
  • Portale ALI – Ministero dell’Interno (iscrizioni nulla osta online)
  • L. 187/2024 (conv. D.L. 145/2024) – Semplificazione procedure digitali

 

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Faq principali

È l’autorizzazione rilasciata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione che permette al datore di lavoro di assumere un cittadino extra-UE residente all’estero. Senza nulla osta non può essere rilasciato il visto per lavoro dal Consolato. È il primo passo della procedura di ingresso per motivi lavorativi.
La richiesta deve rientrare nelle quote del Decreto Flussi 2026-2028, il datore di lavoro deve avere un reddito minimo adeguato, un alloggio idoneo, un contratto di lavoro conforme al CCNL, l’assenza di condanne per sfruttamento, e (per non-stagionali) la verifica dell’indisponibilità dal Centro Impiego.
La domanda si invia solo online sul Portale ALI del Ministero Interno, nei termini fissati dal Decreto Flussi. Lo Sportello Unico, dopo verifica documenti e requisiti, rilascia il nulla osta in 60 giorni (non-stagionale) o 20 giorni (stagionale), salvo sospensioni per integrazioni documentali.
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Avv. Fabrizio Mendola

Avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Assistenza su protezione internazionale, colloquio in Commissione Territoriale, rigetti e ricorsi.

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