• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Logo Avvocati per stranieri | Nero

Avvocato per stranieri

Gli avvocati esperti in diritto dell'immigrazione

  • GUIDE LEGALI
  • Chi siamo
  • Come funziona
  • Contatti
  • Italiano

Contattaci

Nulla osta per assunzioni lavoratori stranieri

Ti trovi qui: Home / Articoli / Nulla osta per assunzioni lavoratori stranieri

Pubblicato il 26 Gennaio 2023 · Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2026 · Fabrizio Mendola

Nulla osta: presupposti per il rilascio, procedura e tempistiche

Nulla osta per assunzioni lavoratori stranieri

Punti chiave

In sintesi

  • Requisiti del datore di lavoro — servono capacità economica adeguata, alloggio per il lavoratore, proposta di contratto e, per il lavoro non stagionale, la verifica dell’indisponibilità di lavoratori presenti in Italia.
  • Domanda telematica obbligatoria — la richiesta va inviata online sul Portale ALI del Ministero Interno, nelle date fissate dal decreto flussi; lo Sportello Unico per l’Immigrazione valuta le condizioni e rilascia il nulla osta.
  • Tempistiche previste dalla legge — 60 giorni per lavoro subordinato e 20 per lavoro stagionale, salvo integrazioni documentali che fanno ripartire i termini.
  • Gestione di ritardi o casi particolari — i termini non sono perentori e lo SUI può impiegare più tempo; il rilascio automatico alla scadenza dei termini opera solo nei casi previsti e non per tutti i Paesi.
  • Supporto per procedere correttamente — utile l’assistenza di un legale per gestire portale, requisiti, tempistiche e verificare le novità del decreto flussi 2026-2028.

Aggiornamento 2026: Nel 2026 è in vigore il decreto flussi triennale 2026-2028 (DPCM 2 ottobre 2025), che segue quello del triennio 2023-2025. Tempi: 60 giorni lavoro non stagionale, 20 giorni stagionale. Le domande si precompilano sul Portale ALI prima dei click day. La verifica al Centro per l’Impiego si considera compiuta se il Centro non segnala lavoratori disponibili entro 8 giorni, e dopo il rilascio del nulla osta il datore deve confermare la domanda entro 7 giorni dalla comunicazione dello Sportello Unico, pena la revoca.

Il nulla osta per il lavoro subordinato di lavoratori stranieri è un atto amministrativo con cui un datore di lavoro che ne fa richiesta può assumere un lavoratore residente all’estero in maniera regolare.

È disciplinato dall’art. 22 del Testo Unico Immigrazione (e dall’art. 24 per il lavoro stagionale), mentre il c.d. Decreto Flussi, che attualmente per il periodo 2026-2028 stabilisce le quote di ingressi in Italia per fini lavorativi, indica i tempi per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro.

Ciò significa, in parole povere, che l’ingresso nel territorio della Repubblica di lavoratori stranieri può avvenire solo nei limiti e nei modi previsti dalla legge.

 

 

  • Indice articolo
  • Presupposti per il rilascio del nulla osta
  • Tabella: Stagionale vs Non-stagionale
  • Verifica dell’indisponibilità al Centro per l’Impiego
  • Documenti necessari per la domanda
  • Procedura: Come presentare la domanda sul Portale ALI
  • Timeline: Dal nulla osta al visto e all’ingresso
  • Quanto tempo ci vuole
  • Cosa fare se la domanda viene rigettata
  • Link esterni di approfondimento
  • Vuoi una consulenza legale?

 

Presupposti per il rilascio del nulla osta

Per quanto concerne i presupposti necessari e sufficienti per poter richiedere ed ottenere il nulla osta al lavoro subordinato, è bene precisare fin da subito che essi, in astratto, possono variare.

Negli anni, infatti, vengono precisati nel decreto flussi e nelle circolari attuative; tuttavia, in generale risultano essere sempre i medesimi.

In primis, il datore di lavoro deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Reddito minimo: Dimostrare una capacità economica adeguata per sostenere il lavoro (importo varia annualmente, consulta il decreto flussi 2026-2028)
  • Sistemazione alloggiativa: Indicare un alloggio idoneo dove il lavoratore straniero possa risiedere regolarmente
  • Proposta di contratto di soggiorno: Presentare un contratto con elementi essenziali (prestazioni, orario, livello, inquadramento secondo CCNL applicabile)
  • Impegno viaggio di ritorno: Dichiarare l’impegno al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel proprio Paese d’origine in caso di allontanamento
  • Dichiarazione motivi ostativi: Attestare l’assenza di motivi ostativi all’ingresso del lavoratore (es. no condanne per sfruttamento, no irregolarità gravi)

Inoltre, per il lavoro subordinato non stagionale, il datore di lavoro, prima di richiedere il nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione, deve attivare presso il Centro per l’Impiego competente una procedura per la verifica dell’indisponibilità di un lavoratore presente sul territorio nazionale, ai sensi dell’art. 22, comma 2, del Testo Unico sull’Immigrazione.

Il rispetto dei requisiti del datore di lavoro viene inoltre verificato, di norma, da professionisti abilitati (consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti) o dalle organizzazioni dei datori di lavoro, che rilasciano un’asseverazione (art. 24-bis TUI). I datori di lavoro privati possono presentare un numero limitato di domande per ciascuna annualità.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Tabella: Stagionale vs Non-stagionale

Capire la differenza tra i due regimi è fondamentale. Ecco un confronto chiaro:

AspettoLavoro Non-StagionaleLavoro Stagionale
DurataContratto a tempo indeterminato o determinatoContratto stagionale, fino a 9 mesi
Verifica indisponibilità Obbligatoria (Centro Impiego) Non prevista
Termini rilascio nulla osta60 giorni da richiesta completa20 giorni da richiesta completa
Rilascio automatico (silenzio assenso) Solo nei casi previsti dalle norme e dalle circolari del decreto flussi; escluso per alcuni Paesi Sì, nei casi previsti dall’art. 24 TUI (se condizioni soddisfatte); escluso per alcuni Paesi
Validità nulla osta6 mesi dal rilascio6 mesi dal rilascio
Settori tipiciIndustria, servizi, edilizia, sanità, assistenza familiareAgricoltura, turismo, alberghiero
Costo medioDipende da dimensioni aziendaGeneralmente più basso

Nota: Il regime del silenzio assenso per stagionali si applica solo se il lavoratore era già stato autorizzato l’anno precedente presso lo stesso datore e ha rispettato i vincoli del permesso. Per i lavoratori di alcuni Paesi indicati dalla normativa servono comunque i pareri della Questura e dell’Ispettorato del Lavoro, senza rilascio automatico.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Verifica dell’indisponibilità al Centro per l’Impiego

Cosa significa?

Prima di poter richiedere il nulla osta per un lavoratore straniero (nel caso di lavoro non stagionale, compresa l’assistenza familiare), il datore di lavoro deve verificare che non ci siano lavoratori disponibili in Italia per quella posizione. È una procedura di “mercato del lavoro interno” che protegge gli occupati nazionali.

Come funziona:

  • Il datore di lavoro invia la richiesta di personale al Centro per l’Impiego competente, di norma via email o PEC con la modulistica regionale
  • Dichiara il tipo di lavoro, la mansione, il livello di inquadramento, il reddito offerto
  • Se entro 8 giorni dalla richiesta il Centro non segnala lavoratori disponibili, la verifica si considera compiuta con esito negativo (art. 22, comma 2-bis, TUI)
  • La verifica si considera compiuta anche se i lavoratori segnalati non sono idonei o non si presentano al colloquio senza giustificato motivo
  • Il datore di lavoro allega alla domanda di nulla osta un’autocertificazione sull’esito della verifica

Tempistiche: Se il Centro non segnala nessuno, bastano 8 giorni; se segnala candidati, servono i tempi dei colloqui. È consigliabile avviarla con qualche settimana di anticipo rispetto alla presentazione della domanda di nulla osta.

Consiglio pratico: Non attendere l’ultimo momento. Se il Centro per l’Impiego non trova candidati, puoi subito procedere con il nulla osta. Se ne trova, avrai tempo per valutare. Pianifica con anticipo.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Documenti necessari per la domanda

La domanda si compila online con i dati del datore e del lavoratore e con una serie di dichiarazioni; la documentazione va tenuta pronta per le verifiche e per la firma del contratto di soggiorno. Ecco una checklist di riferimento:

Documenti del datore di lavoro:

  • Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto)
  • Visura camerale aggiornata (per le imprese)
  • Documentazione sulla capacità economica (dichiarazioni dei redditi, bilanci, secondo quanto richiesto dal decreto flussi)
  • DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) aggiornato
  • Autocertificazione sull’assenza di condanne ostative (per sfruttamento, tratta, crimini gravi)
  • Asseverazione dei requisiti rilasciata da un professionista abilitato o da un’organizzazione datoriale, quando richiesta

Documenti del lavoratore straniero:

  • Passaporto valido (dati e scansione)

Documenti contrattuali e verifiche:

  • Autocertificazione sull’esito della verifica al Centro per l’Impiego (se non stagionale)
  • Proposta di contratto di soggiorno (modello ministeriale, compilato)
  • Proposta di contratto di lavoro (conforme al CCNL applicabile)
  • Documentazione alloggio: Contratto locazione, certificazione residenza, o documento proprietà

Note importanti:

  • Gli eventuali documenti stranieri devono essere legalizzati o apostillati e tradotti in italiano
  • Gli originali devono essere portati al momento della sottoscrizione del contratto in Italia
  • Conserva copie di tutto: comunicazioni, ricevute, upload al portale

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Procedura: Come presentare la domanda sul Portale ALI

La domanda di nulla osta si presenta esclusivamente in via telematica sul Portale ALI/Servizi del Ministero dell’Interno, nei termini fissati dal decreto flussi 2026-2028: prima si precompila la domanda nel periodo indicato, poi la si invia nel giorno di apertura (click day).

Step 1: Accedi al Portale ALI

  • Vai a: https://www.interno.gov.it/it/temi/cittadinanza-e-altri-diritti-civili/immigrazione
  • Cerca la sezione “Portale ALI” o “Servizi Immigrazione”
  • Accedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica), o CNS
  • Se non hai credenziali, richiedile prima (processo: 5-10 giorni)

Step 2: Compila il modulo di domanda

  • Seleziona il modulo di domanda di nulla osta corretto
  • Compila i campi dati datore: dati anagrafici, ragione sociale, partita IVA, settore
  • Compila i campi dati lavoratore: nome, cognome, data nascita, nazionalità, mansione richiesta
  • Inserisci le dichiarazioni richieste e gli eventuali allegati
  • Specifica se stagionale o non-stagionale
  • Se non-stagionale, dichiara l’esito della verifica al Centro per l’Impiego

Step 3: Verifica e invio

  • Rivedi tutto il form prima di inviare (controllo errori)
  • Invia la domanda tramite il portale con la tua identità digitale
  • Riceverai un numero di ricevuta telematica (conservalo: è il numero pratica)

Step 4: Trasmissione allo Sportello Unico

  • La domanda è trasmessa automaticamente allo Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI) della Prefettura competente
  • Il SUI riceve la pratica e inizia l’istruttoria
  • Puoi controllare lo stato online nel portale (accedi di nuovo, sezione dedicata alle tue pratiche)

Attenzione: Controlla i periodi di precompilazione e le date dei click day fissati dal decreto flussi 2026-2028. Se perdi la finestra, dovrai aspettare l’anno prossimo (o il prossimo click day). Per ovviare a questo problema, contatta un avvocato del nostro studio, per avere sempre un contatto diretto e un aiuto in questa procedura.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Timeline: Dal nulla osta al visto e all’ingresso

Ecco una timeline realistica di come procede la procedura dal rilascio del nulla osta fino all’ingresso del lavoratore in Italia:

FaseGiorni/MesiDove/ChiCosa succede
Istruttoria SUI60 giorni (non-stagionale) / 20 giorni (stagionale)Sportello Unico ImmigrazioneVerifica documenti, requisiti, pareri di Questura e Ispettorato
Rilascio Nulla Osta1-2 giorniSUI comunica via emailNulla osta ufficiale, trasmissione al Consolato
Richiesta visto in Consolato20-40 giorniConsolato italiano Paese d’origineColloquio, verifica documenti, rilascio visto
Conferma della domandaEntro 7 giorni dalla comunicazione del SUIDatore di lavoro, sul portaleConferma obbligatoria: senza conferma il nulla osta è revocato
Ingresso in ItaliaEntro la validità del vistoFrontiera italianaLavoratore entra con visto per lavoro e può iniziare subito a lavorare
Contratto di soggiornoEntro 8 giorni da ingressoDatore telematico + SUISottoscrizione contratto, consegna kit Questura
Rilascio permesso soggiornoPer legge entro 30 giorni dal completamento della domanda (permesso unico lavoro)Questura localeRilascio permesso di soggiorno per lavoro
TOTALE MEDIO4-6 mesi (da istruttoria a permesso)Tutto il cicloLavoratore pronto al lavoro

Nota: I tempi variano. La fase più lunga è solitamente quella del Consolato (20-40 giorni). Se il nulla osta ritarda per integrazioni, tutto il ciclo si allunga.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Quanto tempo ci vuole

Secondo quanto disciplinato dal Testo Unico sull’immigrazione, il tempo massimo per ottenere una risposta a seguito dell’invio della richiesta di nulla osta è di 60 giorni in caso di lavoro subordinato non stagionale (art. 22) e 20 giorni per il lavoro subordinato stagionale (art. 24).

Qualora la documentazione allegata dovesse risultare incompleta, oppure in caso di irregolarità sanabile, i termini decorrono dal momento della regolarizzazione e/o integrazione della documentazione.

Si tratta, però, di termini non perentori: lo Sportello Unico può impiegare anche più giorni senza sanzioni e/o effetti automatici. Tuttavia, se i termini vengono ampiamente superati senza giustificazione, è possibile ricorrere per silenzio amministrativo.

In caso di lavoro stagionale: L’articolo 24 del Testo Unico Immigrazione prevede l’ipotesi del silenzio assenso, ma solo se ricorrono due condizioni:

  • Il lavoratore straniero deve essere stato già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro presso lo stesso datore
  • Il lavoratore deve essere stato regolarmente assunto e deve aver rispettato i vincoli del permesso di soggiorno

Quando si applica il silenzio assenso, non viene emesso ufficialmente il nulla osta ma il datore di lavoro può richiedere direttamente il visto di ingresso presso l’Autorità Consolare. Il rilascio automatico non opera, invece, per i lavoratori dei Paesi per i quali la normativa richiede comunque i pareri della Questura e dell’Ispettorato del Lavoro: verifica sempre le indicazioni della circolare del decreto flussi in vigore.

Accelerazioni normative: Il legislatore, con il D.L. 145/2024 (convertito in L. 187/2024), ha modificato la procedura introducendo, tra l’altro, la precompilazione delle domande, la conferma obbligatoria della domanda da parte del datore e controlli più stringenti contro gli abusi.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Cosa fare se la domanda viene rigettata

Non tutte le domande vengono accolte. Se lo Sportello Unico rigetta il tuo nulla osta, hai diverse opzioni.

Step 1: Comprendi i motivi del rigetto

  • Di norma, prima del rigetto lo SUI invia un preavviso di rigetto (art. 10-bis L. 241/1990): hai 10 giorni per presentare osservazioni e documenti
  • Il provvedimento finale indica i motivi specifici del diniego
  • I motivi più comuni: documentazione incompleta, requisiti non soddisfatti, problemi datore di lavoro, motivi ostativi lavoratore

Step 2: Valuta se la situazione è sanabile

  • Se il problema è documentazione mancante: recuperala e chiedi al SUI se è possibile un riesame
  • Se il problema è reddito insufficiente: valuta se aumentare la proposta salariale o verificare di nuovo i conti
  • Se il problema è il lavoratore (motivi ostativi): consulta un avvocato per capire se è sanabile

Step 3: Opzioni legali

  • Ricorso al TAR: Contro il diniego puoi ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla notifica
  • Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: In alternativa al TAR, entro 120 giorni
  • Contatta un avvocato: Per casi complessi, l’assistenza legale è fondamentale per identificare i vizi della decisione

Attenzione ai termini: I termini per difendersi sono brevi (10 giorni per le osservazioni al preavviso, 60 giorni per il ricorso al TAR). Se vuoi ricorrere, agisci subito e non aspettare.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

 

Link esterni di approfondimento

  • Art. 22 D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione) – Lavoro non-stagionale
  • Art. 24 D.Lgs. 286/1998 – Lavoro stagionale
  • Portale ALI – Ministero dell’Interno (iscrizioni nulla osta online)
  • Circolare congiunta Interno-Lavoro n. 8047 del 16 ottobre 2025 – Decreto flussi 2026
  • D.L. 145/2024 (conv. L. 187/2024) – Ingresso lavoratori stranieri e semplificazioni

 

Vuoi una consulenza legale?

Avvocati per Stranieri è al tuo fianco con un team di avvocati specializzati, pronti ad ascoltarti e a risolvere le tue pratiche legali in modo rapido e sicuro.

Contatta l’avvocato per richiedere ADESSO una consulenza

Faq principali

È l’autorizzazione rilasciata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione che permette al datore di lavoro di assumere un cittadino extra-UE residente all’estero. Senza nulla osta non può essere rilasciato il visto per lavoro dal Consolato. È il primo passo della procedura di ingresso per motivi lavorativi.
La richiesta deve rientrare nelle quote del Decreto Flussi 2026-2028, il datore di lavoro deve avere una capacità economica adeguata, un alloggio idoneo per il lavoratore, un contratto di lavoro conforme al CCNL, l’assenza di condanne per sfruttamento, e (per non-stagionali) la verifica dell’indisponibilità presso il Centro per l’Impiego.
La domanda si invia solo online sul Portale ALI del Ministero Interno, nei termini fissati dal Decreto Flussi. Lo Sportello Unico, dopo verifica documenti e requisiti, rilascia il nulla osta entro 60 giorni (non-stagionale) o 20 giorni (stagionale), salvo sospensioni per integrazioni documentali. Dopo il rilascio, il datore deve confermare la domanda entro 7 giorni dalla comunicazione dello Sportello Unico, altrimenti il nulla osta è revocato.
Avv. Fabrizio Mendola foto

Avv. Fabrizio Mendola

Avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Assistenza su protezione internazionale, colloquio in Commissione Territoriale, rigetti e ricorsi.

Indice

Richiedi una consulenza

Avvocato Fabrizio Mendola | Consulenza

Category iconArticoli

Risolviamo insieme il tuo caso

Il primo passo per la soluzione al tuo problema

Contattaci

Footer

Logo Avvocati per Stranieri

“Crediamo che non ci sia ingiustizia più grande se non quella di non poter far valere i tuoi diritti.”

CANALI SOCIAL:


Canale YouTube


Pagina Facebook

Banner mission Avvovati Per Stranieri

  • Italiano

    “Avvocati per Stranieri” è un servizio di QBI Srl che mette in contatto i cittadini stranieri con avvocati partner specializzati in diritto dell’immigrazione e cittadinanza.

    A Milano e in Lombardia l’avvocato di riferimento è l’Avv. Fabrizio Mendola; nelle altre città selezioniamo il professionista più adatto dalla nostra rete. Il primo contatto avviene entro 24 ore.

    Oltre 1.000 richieste gestite.

    © Copyright 2026 – Avvocati per Stranieri è un progetto di QBI srl | Privacy e Cookies Policy | Note legali