Articolo aggiornato il: maggio 2026
Conto corrente stranieri: tutto quello che c’è da sapere

Punti chiave
In sintesi
- Diritto conto corrente — chiunque soggiorni legalmente in Italia/UE ha diritto al conto di base, inclusi richiedenti asilo e senza fissa dimora.
- Documenti necessari — passaporto o permesso di soggiorno, codice fiscale, indirizzo per comunicazioni (anche estero).
- Procedura step-by-step — preparazione documenti (5-10 giorni) → Scelta banca (1 giorno) → Apertura in filiale o online (1-3 giorni) → Ricevimento IBAN (1-3 giorni).
- Conto di base gratuito — con ISEE < 11.600€ o pensionati < 18.000€ lordi/anno; comprende 8 operazioni base/mese.
- Mi hanno rifiutato il conto? — puoi ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario; la banca deve aprire un conto di base se legalmente residente/soggiornante.
Aggiornamento 2026: Nel 2026 il conto di base rimane obbligatorio per banche e Poste. ISEE soglia 11.600€ confermata (ma verificare con singoli istituti). Fintech (Wise, Revolut, N26) hanno semplificato apertura per stranieri. Richiedenti asilo possono usare ricevuta Questura. Tempi apertura: 2-5 giorni per online, 1-3 giorni per conto di base.
Oggi avere un conto corrente è diventato quasi indispensabile.
Senza di esso, infatti, è difficile ricevere o effettuare pagamenti in modo legale, visto che con il passare degli anni l’utilizzo del contante viene ridotto sempre di più.
Per questo, coloro che decidono di stabilirsi in Italia per i motivi più disparati, ad esempio per lavorare oppure per studiare, necessitano di un conto corrente.
Senza quest’ultimo, infatti, non è possibile ricevere lo stipendio, oppure ricevere liquidità dai genitori che si trovano all’estero e che hanno intenzione di mantenere il figlio giunto in Italia.
In poche parole, a prescindere dalla propria nazionalità, oggi tutti hanno bisogno di un conto corrente.
- Indice articolo
- Quali sono i requisiti per aprire un conto corrente per stranieri
- Tabella: Conto di base vs Ordinario vs Fintech
- Come ottenere il codice fiscale da straniero
- Quali banche e fintech accettano stranieri/asilo nel 2026?
- Procedura step-by-step: Come aprire il conto
- Timeline: Dal primo contatto al conto attivo
- Come aprire un conto corrente senza avere la residenza in Italia
- IBAN discrimination: Cos’è e quali sono i tuoi diritti?
- È possibile aprire un conto corrente per asilo politico o per rifugiati
- Mi hanno rifiutato il conto: Cosa posso fare?
- Link esterni di approfondimento
- Vuoi una consulenza legale?
Quali sono i requisiti per aprire un conto corrente per stranieri
Nel nostro Paese, per aprire un conto corrente, non è necessario essere cittadini italiani né avere per forza la residenza in Italia. Chi soggiorna legalmente in Italia o in un altro Stato UE ha diritto al conto di base (obbligatorio per banche e Poste), anche se è richiedente asilo o senza fissa dimora.
Documenti necessari:
- Documento di identità valido: Passaporto (per extra-UE) o permesso di soggiorno. Se richiedente asilo: ricevuta della Questura con fotografia è sufficiente
- Codice fiscale: Ottenibile gratuitamente presso l’Agenzia delle Entrate o tramite consolato italiano nel tuo paese (anche senza residenza)
- Indirizzo per le comunicazioni: Residenza, domicilio, o anche indirizzo estero (secondo policy antiriciclaggio dell’istituto)
- Verifiche AML: Anti-riciclaggio: la banca verifica la provenienza fondi per conformità normativa
Nota importante sul conto di base: È gratuito per chi ha ISEE < 11.600€ e per pensionati < 18.000€ lordi/anno. Comprende un pacchetto minimo: 8 prelievi/bonifici al mese, 1 carta di debito, domiciliazioni bancarie. Ideale per chi sta iniziando.
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Tabella: Conto di base vs Ordinario vs Fintech
Quale scegliere? Ecco un confronto dei tre tipi di conto più diffusi per stranieri nel 2026:
| Caratteristica | Conto di base | Conto ordinario | Fintech (Wise, Revolut, N26) |
|---|---|---|---|
| Gratuità | Se ISEE < 11.600€ o pensionato < 18.000€ | Canone mensile: 5-15€ | Gratuito (versione base) |
| Accettazione stranieri | Obbligatorio per legge | Spesso rifiuti, verifiche lunghe | Molto aperti a stranieri |
| Apertura online | Solo alcuni istituti | Crescente dal 2026 | Tutto online (10 min) |
| Tempi apertura | 1-3 giorni in filiale | 2-5 giorni (online) | Instant (ore) |
| Operazioni incluse | 8 al mese (prelievi+bonifici) | Illimitate | Illimitate (con limiti giornalieri) |
| Commissioni estero | Presenti (3-8€) | Presenti (5-15€) | Competitive (0.5-2%) |
| Supporto clienti | Filiale fisica | Telefono + app | App + chat (24/7) |
| Ideale per | Chi ha reddito basso, vuole fisicità | Chi ha reddito medio-alto, tanti movimenti | Chi è tech-savvy, spesso transazioni estero |
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Come ottenere il codice fiscale da straniero
Il codice fiscale è un prerequisito per aprire qualsiasi conto corrente. Ecco come ottenerlo da straniero nel 2026:
Opzione 1: Presso l’Agenzia delle Entrate in Italia (se sei già in Italia)
- Vai all’ufficio Agenzia delle Entrate più vicino (trovauffici.agenziaentrate.gov.it)
- Porta: passaporto + permesso soggiorno + modulo AA4/8 (compilabile in ufficio)
- Il codice viene rilasciato IMMEDIATAMENTE (stesso giorno)
- Costo: GRATUITO
- Tempi: Massimo 30 minuti in ufficio
Opzione 2: Presso il Consolato italiano nel tuo paese (se sei all’estero)
- Contatta il Consolato italiano nel tuo paese
- Richiedi codice fiscale via email o in persona
- Documenti: Passaporto + modulo + dichiarazione di soggetto residente all’estero
- Costo: Gratuito o 15-30€ (varia per consolato)
- Tempi: 5-15 giorni lavorativi
Opzione 3: Via internet (dal 2025+)
- Alcuni Consolati permettono richiesta online con SPID italiano (se l’hai)
- Verifica sul sito del tuo Consolato
- Tempi: 3-10 giorni
Consiglio pratico: Non aspettare il codice fiscale “perfetto”. Una volta che ricevi il codice, vai direttamente in banca con passaporto + codice + indirizzo. Non è necessario attendere la tessera cartacea.
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Quali banche e fintech accettano stranieri/asilo nel 2026?
Non tutte le banche accettano facilmente stranieri. Ecco un elenco di istituti che nel 2026 sono più aperti:
Banche tradizionali (conto di base più semplice):
- Poste Italiane – Conto BancoPosta Base (consigliato, ha filiali dappertutto)
- Intesa Sanpaolo – Conto di base (filiale competente per zona residenza)
- UniCredit – Conto Base (richiesta online possibile per alcuni clienti)
- Banco di Napoli / Banco di Sardegna – Più aperti ai richiedenti asilo
- Credit Agricole – Conto di base per stranieri
Fintech (apertura veloce, online):
- Wise (ex TransferWise) – Perfetto per rimesse, IBAN italiano, apertura 10 min, accetta stranieri ovunque
- Revolut – IBAN italiano, apertura immediata, ottimo per travel e cambio valuta
- N26 – Conto tedesco con IBAN italiano, app intuitiva, accetta non-residenti
- Bunq – IBAN italiano, mobile-first, molto aperto a stranieri
- Hype – App italiana, conto facile per stranieri, tempi rapidi
Nota richiedenti asilo: Le fintech sono MOLTO più veloci di banche tradizionali. Puoi aprire Wise o Revolut in 15 minuti da telefono, anche senza permesso definitivo (basta ricevuta Questura).
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Procedura step-by-step: Come aprire il conto
Ecco i step concreti per aprire un conto corrente come straniero:
STEP 1: Preparazione documenti (5-10 giorni)
- Ottieni codice fiscale (Agenzia Entrate in Italia o Consolato estero)
- Raccogli: Passaporto + Permesso soggiorno (o ricevuta Questura se asilo)
- Scegli indirizzo per comunicazioni (tuo domicilio in Italia o estero)
- Se non-residente: prepara documentazione di reddito o motivo apertura (opzionale per banche base)
STEP 2: Scelta banca/fintech (1 giorno)
- Leggi le condizioni di apertura online (verificare che accettino stranieri)
- Se fintech: scarica app (Wise, Revolut, Hype, N26)
- Se banca tradizionale: cerca filiale vicina o verifica apertura online
STEP 3: Apertura del conto (1-5 giorni)
- Se fintech: Compila form online → Carica foto documento → Video-identificazione (2-10 min) → Conto ATTIVO (entro 1 ora)
- Se banca online: Form online → Carica documenti → Verifica identità digitale → Conto ATTIVO (1-3 giorni)
- Se banca in filiale: Vai con documenti → Compila modulo → Identificazione → Conto ATTIVO (stesso giorno o 1-2 giorni)
STEP 4: Ricevimento IBAN (1-3 giorni)
- L’IBAN viene generato automaticamente (o subito con fintech)
- Ricevi SMS/email con numero IBAN
- Comunicalo a datore di lavoro, università, familiari per rimesse
STEP 5: Attivazione carta (3-7 giorni post)
- Carta di debito arriva per posta o viene consegnata in filiale
- Attiva con PIN/codice ricevuto
- PRONTO: Puoi fare prelievi, pagamenti, online shopping
Consiglio pratico: Inizia con una fintech (10 min apertura, IBAN subito) se devi ricevere stipendio urgentemente. Poi apri un conto base presso banca tradizionale se lo desideri, per avere una filiale fisica vicino.
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Timeline: Dal primo contatto al conto attivo
Ecco una timeline realistica di quanto tempo serve in totale:
| Fase | Fintech (Wise, Revolut) | Banca online | Banca tradizionale (filiale) |
|---|---|---|---|
| Codice fiscale | 5-10 giorni | 5-10 giorni | 5-10 giorni |
| Scelta banca | 1-2 ore | 1-2 ore | 1-2 ore |
| Apertura conto | 10-30 min | 1-3 giorni | Stesso giorno (o 1-2 giorni) |
| IBAN disponibile | Subito (5 min) | 1-3 giorni | 1-2 giorni |
| Carta fisica arriva | 5-10 giorni posta | 5-10 giorni posta | 3-7 giorni posta |
| TOTALE MEDIO (pronto per ricevere stipendio) | 2-3 giorni (se hai codice fiscale) | 5-7 giorni (se hai codice fiscale) | 5-7 giorni (se hai codice fiscale) |
Nota: I tempi variano. Fintech è il PIÙ VELOCE per ricevere IBAN subito. Se hai urgenza di ricevere stipendio, apri Wise/Revolut OGGI e ricevi IBAN domani.
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Come aprire un conto corrente senza avere la residenza in Italia
Per poter aprire un conto corrente in Italia non è obbligatorio avere la residenza: molte banche offrono conti per non residenti. In alternativa puoi usare un conto con IBAN di un altro Paese SEPA: stipendi, affitti e utenze non possono essere rifiutati solo perché l’IBAN è “estero” (è vietata la cosiddetta IBAN discrimination).
Restano da valutare i costi (cambio valuta se il conto non è in euro, commissioni transfrontaliere) e le limitazioni di operatività di alcuni conti per non residenti. Se lavori in Italia, nella pratica è spesso più comodo aprire un conto italiano o un conto di base con IBAN IT.
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IBAN discrimination: Cos’è e quali sono i tuoi diritti?
IBAN discrimination significa che una banca, un’azienda o un’istituzione rifiuta di accettare un bonifico o un IBAN perché è “estero”.
Esempio: “Il tuo stipendio deve arrivare su un IBAN italiano, non su Wise o Revolut perché stranieri.”
È legale? NO.
Nel 2012 l’Unione Europea ha emanato il Regolamento SEPA n. 260/2012 che vieta esplicitamente questa discriminazione. Ogni IBAN SEPA (Area Single Euro Payments) è legittimo.
I tuoi diritti se discriminato:
- Datore di lavoro rifiuta il tuo IBAN estero: Puoi fare reclamo all’Ispettorato del Lavoro
- Utility (luce, gas, internet) rifiutano IBAN estero: Puoi segnalare all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
- Banca rifiuta di farti ricevere bonifici su IBAN estero: Ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario o denuncia CONSOB
Diritto fondamentale: Nessuno può rifiutare un IBAN valido SEPA. Se accade, documentalo (email, messaggio, testimoni) e fai reclamo. La discriminazione IBAN è illegale in Italia e UE.
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È possibile aprire un conto corrente per asilo politico o per rifugiati
Da qualche anno in Italia è possibile aprire un conto corrente per stranieri anche nel caso in cui il richiedente sia un rifugiato o se richiede asilo politico.
Alcuni istituti di credito permettono a costoro di ottenere un proprio indirizzo IBAN, in modo da poter ricevere somme di denaro dall’estero, il quale sarà collegato ad un conto corrente.
Come funziona per richiedenti asilo nel 2026:
- Documento richiesto: Ricevuta della Questura con fotografia (valida durante tutta la procedura di richiesta asilo)
- Non serve: Permesso definitivo, residenza, carta d’identità italiana
- Codice fiscale: Puoi richiederlo anche come richiedente asilo presso Agenzia Entrate
- Banche che accettano: Poste Italiane (conto base), Wise, Revolut sono MOLTO più facili di banche tradizionali
- Tempi apertura: Fintech: istantaneo; Poste: 1-2 giorni
Occorre precisare che il problema è stato definitivamente superato grazie alla modifica dei decreti sicurezza, con la possibilità per i rifugiati o richiedenti asilo di essere iscritti all’anagrafe delle persone residenti in Italia e di avere anche la carta di identità.
Tuttavia, i costi per aprire il conto corrente per non residenti sono solitamente più elevati rispetto al conto corrente “ordinario”, poiché le commissioni sono decisamente più pesanti, specialmente se il soggetto è originario di un Paese esterno all’area Euro.
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Mi hanno rifiutato il conto: Cosa posso fare?
Se una banca ti ha rifiutato il conto corrente, hai diritti legali. Ecco cosa fare:
Step 1: Verifica il motivo del rifiuto
- Chiedi per iscritto (via email) il motivo esatto del rifiuto
- Possibili motivi: Verifiche AML incomplete, documentazione insufficiente, residenza non verificabile, limiti di policy
Step 2: Se è un “Conto di base”, hai diritto!
- Se stai richiedendo un conto di base (non ordinario) e la banca rifiuta illegittimamente, puoi ricorrere
- Il conto di base è un diritto legale per chi soggiorni legalmente in Italia (D.Lgs. 37/2017)
Step 3: Ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
- Invia un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) della tua regione
- Costo: Gratuito per importi piccoli; €200 per importi sopra €5.000
- Descrivi il rifiuto + motivo + documenti allegati
- ABF contatta la banca e decide se il rifiuto era legittimo
- Tempi: 2-4 mesi generalmente
Step 4: Se ABF dà ragione a te
- La banca è obbligata ad aprire il conto
- Puoi ricevere anche risarcimento danni (raro, ma possibile)
Non arrenderti: Se viene rifiutato il “conto di base”, è probabile rifiuto illegittimo. Ricorri all’ABF. Nel frattempo, apri una fintech (Wise, Revolut) che accettano stranieri al 99%.
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Link esterni di approfondimento
- Banca d’Italia — Il conto di base (chi può aprirlo e cosa offre)
- D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 37 (attuazione direttiva 2014/92/UE) – Conto di base
- ABI — Documentazione per richiedenti asilo (circolare 19/04/2019)
- UE — Regolamento n. 260/2012 (SEPA e divieto di rifiuto IBAN estero)
- Corte Cost. n. 186/2020 — Iscrizione anagrafica richiedenti asilo
- Agenzia delle Entrate — Richiesta codice fiscale per stranieri
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Faq principali

Avv. Fabrizio Mendola
Avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Assistenza su protezione internazionale, colloquio in Commissione Territoriale, rigetti e ricorsi.

