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Avvocato per stranieri

Gli avvocati esperti in diritto dell'immigrazione

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Avvocati per stranieri Varese

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Assistenza legale in materia di immigrazione a Varese e provincia: cittadinanza, permesso di soggiorno, ricongiungimento familiare e ricorsi

Pratica ferma da mesi, richiesta respinta o termini che stanno per scadere? Avvocati per Stranieri segue queste situazioni in Lombardia con l’Avv. Fabrizio Mendola, del Foro di Milano. Consulenza in videochiamata o in studio su appuntamento.

Perché noi? Clicca il bottone per scoprire i motivi per rivolgerti a noi

Avvocato Fabrizio Mendola | esperto in diritto dell'immigrazione

Fabrizio MendolaAvvocato specializzato in diritto dell’immigrazione

Avvocato di riferimento per Varese

Avv. Fabrizio Mendola — Foro di Milano
Avvocato partner per la Lombardia

Avvocato di riferimento a Varese per Avvocati per Stranieri: Avv. Fabrizio Mendola

Le richieste provenienti da Varese e provincia vengono prese in carico dall’Avv. Fabrizio Mendola. Le consulenze si svolgono in videochiamata oppure, su appuntamento, nel suo studio di Milano. Il primo contatto avviene tramite il modulo, è gratuito e senza impegno.

Mostra ulteriori dati dell’avvocato
  • Ordine di appartenenza: Ordine degli Avvocati di Milano, iscritto dal 2013
  • Formazione: Università degli Studi di Milano — LM Giurisprudenza (2004–2009)
  • Aree di attività: diritto dell’immigrazione e cittadinanza
  • Riceve su appuntamento: in videochiamata o in studio a Milano
  • Uffici di riferimento per Varese: Questura e Prefettura di Varese
  • Come contattarlo:
    tramite il modulo contatti
  • Profili:
    LinkedIn

Scrivici oraPrimo contatto entro 24–48h, gratuito e senza impegno

1°step

FISSIAMO UN
APPUNTAMENTO

Compila il modulo descrivendo la tua situazione. Ti ricontattiamo per organizzare una video chiamata o, se preferisci, un appuntamento in studio con l’avvocato.

2°step

IL LEGALE STUDIA
IL TUO CASO

A questo punto l’avvocato esamina e studia la tua situazione, punto dopo punto, per trovare la soluzione più rapida ed efficace per il tuo specifico caso.

3°step

SEI SEGUITO
LUNGO TUTTO L’ITER

L’avvocato resta al tuo fianco per tutta la durata della procedura, seguendo ogni passaggio fino alla conclusione della pratica.

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Di cosa ci occupiamo

Cittadinanza italiana per stranieri

(Premi il tasto + per leggere la risposta)

Se sono già passati 730 giorni dalla richiesta di cittadinanza e non hai avuto ancora notizie puoi presentare una pratica di sollecito rivolgendoti ad Avvocati per Stranieri: ti metteremo in contatto con un avvocato partner che verificherà lo stato del fascicolo.
Dipende dal tipo di domanda. Se hai chiesto la cittadinanza per residenza, il diniego si impugna davanti al TAR Lazio nel termine di 60 giorni. Se invece la domanda era per matrimonio, la competenza è di norma del giudice ordinario, salvo che il diniego sia motivato da ragioni di sicurezza dello Stato.

Sbagliare giudice comporta l’inammissibilità del ricorso: conviene far esaminare il provvedimento da un avvocato partner specializzato in diritto dell’immigrazione, che ti aiuterà anche a capire il motivo del rigetto. Richiedi una consulenza in studio o online.
Bisogna capire le motivazioni che stanno bloccando la pratica di ottenimento della cittadinanza. Scrivici e ti metteremo in contatto con un avvocato partner, che potrà verificare lo stato della domanda e individuare le ragioni del ritardo.
Se la domanda è stata presentata a partire dal 20 dicembre 2020, il termine di durata massima del procedimento è di 24 mesi, prorogabili fino a un massimo di 36 mesi.

Se necessiti di ulteriori informazioni, richiedi una consulenza online o in studio con un avvocato partner specializzato.

Voglio fare domanda per la cittadinanza italiana e sapere quali sono documenti e requisiti necessari

Richiesta permesso di soggiorno

(Premi il tasto + per leggere la risposta)

Rivolgiti ad Avvocati per Stranieri: un avvocato partner potrà presentare un’istanza di accesso agli atti al fine di comprendere le ragioni del ritardo o, in caso di smarrimento, richiedere un duplicato. Per una consulenza online o in studio clicca qui.
Contro il diniego del Questore si può presentare ricorso al TAR del luogo in cui ha sede la Questura che ha emesso il provvedimento, entro 60 giorni dalla notifica. Fanno eccezione i permessi per motivi familiari, per i quali la competenza è del giudice ordinario.

Per prima cosa ti consigliamo di affidarti a un avvocato partner esperto in diritto dell’immigrazione, che possa esaminare il provvedimento e valutare quale strada seguire.
Il permesso di soggiorno consente di svolgere le attività che sono indicate nel permesso stesso, permette l’accesso ai diritti e ai servizi riconosciuti agli stranieri, nonché l’iscrizione nelle liste anagrafiche (vedi scheda di iscrizione anagrafica per stranieri) ed il conseguente rilascio della carta di identità e del codice fiscale, con il quale si può richiedere l’assistenza sanitaria, aprire un conto corrente bancario, ecc.
Sebbene ci siano diverse tipologie di permesso di soggiorno, i documenti che non possono mancare sono:
fotocopia del passaporto o di altro documento equipollente
fotocopia del documento relativo al titolo di alloggio (contratto di affitto, atto di proprietà, dichiarazione di ospitalità, autocertificazione per studenti che alloggiano presso residenza universitaria)
fotocopia del documento di reddito (ultimo CUD, bollettini INPS per domestici, situazione contabile o conto economico per lavoratori autonomi, ecc.).
Se necessiti di un aiuto, rivolgiti ad Avvocati per Stranieri e richiedi una consulenza online o in studio.

Hai problemi con il tuo permesso di soggiorno? chiedi qui una consulenza specializzata in caso di blocco o rigetto

Ricongiungimento familiare

(Premi il tasto + per leggere la risposta)

Rivolgendoti ad Avvocati per Stranieri potrai farti assistere nella domanda di ricongiungimento familiare con il coniuge, i figli e, al ricorrere delle condizioni previste dalla legge, i genitori a carico. Se hai bisogno di assistenza per presentare la domanda contattaci per una consulenza legale professionale.
Sì. Secondo l’art. 29, comma 3, lett. b) del TUI, il richiedente deve dimostrare un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere.

Per il 2026 l’assegno sociale è pari a 546,24 euro mensili per 13 mensilità, ossia 7.101,12 euro annui. Il reddito minimo richiesto è quindi:
• 1 familiare: 10.651,68 euro
• 2 familiari: 14.202,24 euro
• 3 familiari: 17.752,80 euro
• 4 familiari: 21.303,36 euro

Per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore agli anni 14 è richiesto in ogni caso un reddito non inferiore al doppio dell’assegno sociale annuo, pari a 14.202,24 euro.
Gli importi vengono rivalutati ogni anno dall’INPS.
In questa materia la competenza è del giudice ordinario: il diniego del nulla osta si impugna davanti al Tribunale, sezione specializzata in materia di immigrazione, e non davanti al giudice amministrativo.

Un avvocato partner specializzato potrà esaminare il provvedimento, individuare il motivo del rifiuto e assisterti nell’impugnazione.
L’art. 29, comma 8, del Testo Unico dell’Immigrazione prevede che la Prefettura debba rilasciare il nulla osta al ricongiungimento familiare entro un massimo di 90 giorni dalla richiesta. In caso di ritardo potrai rivolgerti a noi per farti assistere da un avvocato partner nella presentazione di un sollecito.

Come chiedere il ricongiungimento familiare? Contatta un avvocato partner e fatti seguire passo dopo passo

Diritto dei lavoratori stranieri

(Premi il tasto + per leggere la risposta)

Puoi impugnare il licenziamento davanti al Tribunale del Lavoro, ma i termini sono stretti e perentori.

Secondo l’art. 6 della Legge 604/1966 il licenziamento va impugnato per iscritto entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione. Entro i 180 giorni successivi occorre poi depositare il ricorso in tribunale o avviare un tentativo di conciliazione.
Se questi termini scadono, il diritto di impugnare si perde definitivamente, anche quando il licenziamento sarebbe illegittimo.

Se hai ricevuto una lettera di licenziamento, rivolgiti subito a un avvocato partner.
Rivolgendoti a un avvocato partner specializzato in diritto del lavoro per stranieri potrai avviare una procedura di recupero del credito per ottenere il pagamento di quanto ti spetta.
Con l’assistenza di un avvocato partner è possibile depositare un ricorso per decreto ingiuntivo e ottenere in tempi rapidi un titolo esecutivo per procedere con il recupero coattivo del credito.
Con l’assistenza di un avvocato partner è possibile rivolgersi al Tribunale del Lavoro per ottenere un risarcimento del danno e far cessare la condotta illecita nei tuoi confronti. Chiedi qui una consulenza legale.

Sei un lavoratore straniero in difficoltà? Parla con un avvocato partner e fai valere i tuoi diritti

Perché rivolgerti ad avvocati per stranieri?

Oltre 1.000 richieste gestite

Gli avvocati partner della rete hanno assistito stranieri di ogni nazionalità in pratiche di immigrazione, cittadinanza e diritto del lavoro.

Assistenza specifica nel ramo del diritto dell’immigrazione

La nostra squadra di avvocati specializzati in diritto dell’immigrazione ti fornirà una consulenza professionale e dettagliata della tua situazione.

Collaborazione diretta con l’Avvocato Mendola

In Lombardia l’avvocato di riferimento è l’Avv. Fabrizio Mendola, del Foro di Milano, specializzato in diritto dell’immigrazione e cittadinanza.

Un avvocato adatto al tuo caso specifico

Analizziamo la tua richiesta e individuiamo il professionista più adatto alla tua situazione.

Per risparmiare tempo e denaro

Con il nostro servizio troverai subito un legale pronto ad aiutarti nella tua causa.

A chi ci rivolgiamo?

Avvocato per permesso di soggiorno Varese

A TE che hai bisogno di un permesso di soggiorno

Con il supporto dei nostri avvocati partner potrai velocizzare o sbloccare le pratiche per ottenere il permesso di soggiorno e fare ricorso contro il provvedimento di revoca del permesso.

A TE che stai cercando di ottenere la cittadinanza

I nostri legali saranno pronti ad affiancarti per sollecitare o sbloccare la tua richiesta di cittadinanza e presentare ricorso al giudice nel caso fosse necessario.

Avvocato per cittadinanza Varese
Avvocato per ricongiungimento familiare Varese

A TE che vuoi ricongiungerti con la tua famiglia

I nostri avvocati sono in prima linea per aiutarti ad ottenere il ricongiungimento familiare e a supportarti in caso di diniego della domanda per permetterti di riabbracciare presto i tuoi cari.

A TE che sei un lavoratore straniero

Se: hai subìto degli infortuni sul lavoro, il tuo datore di lavoro non ti paga regolarmente, sei stato licenziato ingiustamente o sei vittima di mobbing, puoi contare sull’assistenza di un avvocato partner della rete, che ti aiuterà a far valere i tuoi diritti.

Avvocato per diritti lavoratori stranieri Varese
Avvocati penalisti per stranieri Varese

A TE che hai problemi con la giustizia

Se hai violato il Testo Unico sull’immigrazione commettendo dei reati quali: falsificazione del titolo di soggiorno, favoreggiamento soggiorno clandestini e altri reati puoi scriverci e ti metteremo in contatto con un avvocato partner.

Due casi seguiti in Lombardia

Pratiche reali trattate dall’Avv. Fabrizio Mendola. I dati identificativi sono omessi per riservatezza.

Permesso per studio e conversione in lavoro · cittadino latinoamericano

Stava per iscriversi al corso sbagliato senza saperlo

La situazione. Un giovane cittadino sudamericano voleva trasferirsi stabilmente in Italia attraverso un percorso di studio, con l’obiettivo di lavorare qui al termine. Prima ancora di entrare in Italia si era orientato su un semplice corso di lingua italiana, convinto che qualunque visto per studio gli avrebbe poi consentito di convertire il permesso in uno per motivi di lavoro.

L’intervento. Consulenza preventiva sulle differenze tra i percorsi formativi e sulle loro conseguenze dal punto di vista del diritto dell’immigrazione, con scelta del corso più coerente con il progetto del cliente.

L’esito. Il cliente ha evitato di investire tempo e denaro in un percorso che non avrebbe permesso la conversione. Conclusi gli studi, è stato assistito anche nella pratica di conversione fino all’ottenimento del nuovo titolo.

→ Leggi il caso completo nell’approfondimento sul permesso di soggiorno per studio

Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo

Cinque centimetri di altezza del soffitto stavano bloccando la pratica

La situazione. Un cittadino straniero in Italia da oltre dieci anni rischiava il rigetto della domanda per presunte carenze reddituali e per contestazioni sull’idoneità dell’alloggio. L’appartamento, acquistato con mutuo ipotecario, aveva un’altezza interna di 2,65 metri anziché i 2,70 richiamati dall’ufficio competente.

L’intervento. Ricostruzione della situazione reddituale e contributiva, che ha dimostrato la piena sussistenza dei requisiti economici. Sull’alloggio, memoria difensiva che evidenziava come l’immobile fosse stato regolarmente acquistato, finanziato con mutuo bancario e già verificato dal perito dell’istituto di credito, oltre che stabilmente abitato senza criticità igienico-sanitarie.

L’esito. La Questura ha riesaminato la posizione e rilasciato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

→ Leggi il caso completo nell’approfondimento sul permesso UE di lungo periodo

Ogni pratica è diversa. Tempi ed esiti si riferiscono ai casi descritti e nessun professionista può garantire l’accoglimento di una domanda.

Dove si svolgono le pratiche a Varese

Quali uffici sono competenti e a chi ci si rivolge in caso di diniego

In provincia di Varese risiedono oltre 76.000 cittadini stranieri e nel solo 2024 sono state acquisite 3.265 cittadinanze italiane (Dossier Statistico Immigrazione IDOS, su dati ISTAT). Sapere quale ufficio è competente evita di perdere tempo e, soprattutto, di lasciar scadere i termini per impugnare un provvedimento.

Questura di Varese — Ufficio Immigrazione

Rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno, permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, conversioni, protezione internazionale.

  • Piazza della Libertà, 2 — 21100 Varese, nella sede della Questura. Centralino 0332 801111.
  • Le integrazioni documentali e le richieste di informazioni si inviano via PEC all’indirizzo dedicato all’Ufficio Immigrazione. Lo stesso canale si usa per richiedere gli appuntamenti relativi a diverse tipologie di permesso.
  • Il ritiro dei permessi e delle carte di soggiorno avviene su convocazione, negli orari indicati dall’ufficio.
  • Se non conosci il numero della tua pratica puoi richiederlo agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione.

Prefettura di Varese — Sportello Unico per l’Immigrazione

Nulla osta al ricongiungimento familiare, nulla osta al lavoro subordinato e decreto flussi, conversione dei permessi per studio, tirocinio o lavoro stagionale in lavoro subordinato, test di lingua italiana. L’Area IV si occupa anche di diritti civili, cittadinanza e condizione giuridica dello straniero.

  • Sede centrale: Piazzale Libertà, 1 — 21100 Varese. Centralino 0332 801111. C’è anche una sede distaccata in Via Frattini 1.
  • Questura e Prefettura si affacciano sulla stessa piazza, ai civici 2 e 1: è utile saperlo quando una pratica richiede passaggi in entrambi gli uffici.
  • Le istanze di competenza dello Sportello Unico si presentano esclusivamente per via telematica sul Portale ALI del Ministero dell’Interno, con accesso SPID o CIE.
  • Lo Sportello riceve solo su appuntamento, dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 12:30.
  • Attenzione: la Prefettura chiede di non inviare la stessa comunicazione sia all’indirizzo email sia alla PEC, e di non usare quei canali per pratiche diverse da quelle di competenza dello Sportello Unico. Gli invii doppi rallentano l’istruttoria.

Giudice di Pace di Varese

Ricorso contro il decreto di espulsione emesso dal Prefetto e convalida dell’accompagnamento alla frontiera.

  • Ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. 150/2011 è competente il Giudice di Pace del luogo in cui ha sede l’autorità che ha disposto l’espulsione: per un provvedimento del Prefetto di Varese, quindi, il Giudice di Pace di Varese.
  • Il termine è di 30 giorni dalla notifica del provvedimento, ovvero 60 giorni se il ricorrente risiede all’estero, a pena di inammissibilità.
  • Il ricorso può essere depositato in cancelleria, inviato a mezzo del servizio postale oppure presentato tramite una rappresentanza diplomatica o consolare italiana.
  • Il ricorrente è ammesso al patrocinio a spese dello Stato e, se privo di difensore, ne viene designato uno dal giudice. Se necessario è garantito anche un interprete.

Attenzione: in provincia di Varese ci sono due tribunali

È l’errore più frequente di chi deve depositare un atto. La provincia di Varese non fa capo a un solo tribunale: accanto al Tribunale di Varese opera il Tribunale di Busto Arsizio, che ha un proprio circondario.

Rientrano nel circondario di Busto Arsizio, tra gli altri, i comuni di Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Cassano Magnago, Castellanza, Samarate, Cardano al Campo, Caronno Pertusella, Fagnano Olona, Olgiate Olona, Lonate Pozzolo e Sesto Calende. Prima di depositare un atto conviene quindi verificare a quale dei due tribunali appartiene il proprio comune.

Per la protezione internazionale, però, cambia tutto. I ricorsi contro le decisioni della Commissione territoriale, i trattenimenti e le controversie sui diritti della persona straniera sono di competenza della Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione Europea, istituita presso il Tribunale di Milano. Varese e Busto Arsizio rientrano infatti nel distretto della Corte d’Appello di Milano.

Cittadinanza: la domanda è a Varese, il ricorso dipende dal tipo di richiesta

La domanda di cittadinanza si presenta online al Ministero dell’Interno e viene istruita dalla Prefettura competente per residenza. In caso di diniego, invece, il giudice cambia a seconda del tipo di domanda: per la cittadinanza per residenza la competenza è del TAR Lazio, con sede a Roma, entro 60 giorni; per la cittadinanza per matrimonio è di norma del giudice ordinario, salvo che il diniego sia motivato da ragioni di sicurezza dello Stato.

Sbagliare giudice comporta l’inammissibilità del ricorso, e nel frattempo i termini scadono: è una delle ragioni per cui molte pratiche si arenano.

Sedi, orari e procedure possono cambiare. Prima di contattare un ufficio verifica sempre sui siti ufficiali della Questura di Varese, della Prefettura di Varese e del Tribunale di Varese.

Cosa dicono di noi

Testimonianze raccolte tra le persone assistite dagli avvocati della nostra rete.

Rami H.

Varese

“Sono riconoscente all’avvocato che mi ha seguito e che mi ha permesso di sistemare la mia pratica per il permesso di soggiorno. Era diverso tempo che faticavo a trovare una soluzione e ora finalmente siamo riusciti. Davvero grazie!”

Lena V.

Busto Arsizio

“Mi sono trovata molto bene con l’avvocato che si è occupato della mia pratica. Serio, comprensivo e competente, in pochi mesi ha sistemato i problemi che altri in molti anni non avevano mai saputo sistemare. Consiglio tanto!”

Hai bisogno di una consulenza legale?

Online con l’Avv. Mendola

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In studio, su appuntamento

  • Lombardia
  • Milano (MI)
  • Via Pietro Panzeri, 5

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Adan W.

Varese

“Mi sono rivolto a un avvocato perché avevo alcune cose in sospeso con il mio datore di lavoro. Grazie all’avvocato che mi ha seguito ho finalmente sistemato tutto e posso finalmente dimenticare questo fastidioso problema.”

Halima Q.

Gallarate

“Quando ho contattato il servizio ho percepito fin da subito grande attenzione e disponibilità. In passato ho avuto spiacevoli situazioni, mentre questa volta la gentilezza, l’educazione e la capacità di risolvere i problemi è stata grande. Vi ringrazio”

Assistiamo clienti in tutta la provincia di Varese

Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Cassano Magnago, Tradate, Somma Lombardo, Caronno Pertusella, Malnate, Samarate, Cardano al Campo, Luino, Castellanza, Fagnano Olona, Olgiate Olona, Lonate Pozzolo, Sesto Calende…

E nelle seguenti città:

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Pagina aggiornata il 16 settembre 2026.
Contenuti a cura della redazione di Avvocati per Stranieri, con la revisione dell’Avv. Fabrizio Mendola, avvocato di riferimento per la Lombardia.

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